Data odierna 21-07-2017

La Svizzera e la Fondazione Bill & Melinda Gates hanno unito le loro forze per migliorare l’accesso a interventi sanitari tramite il rafforzamento dei sistemi regolatori. La Fondazione Bill &...

Nuovo partenariato per sostenere l’accesso a interventi sanitari

La Svizzera e la Fondazione Bill & Melinda Gates hanno unito le loro forze per migliorare l’accesso a interventi sanitari tramite il rafforzamento dei sistemi regolatori. La Fondazione Bill & Melinda Gates, il Dipartimento federale dell’intero (DFI) e il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) hanno firmato una dichiarazione di intenti (Memorandum of Understanding) volta a migliorare e accelerare l’accesso a interventi sanitari e dispositivi medici nei Paesi con limitate risorse. Questo è possibile coordinando e mobilitando risorse in una cooperazione volta a rafforzare i sistemi regolatori in questi Paesi per fornire quanto prima ai pazienti medicamenti salvavita di qualità.

Nel loro incontro, tenutosi mercoledì 22 gennaio 2014 a Berna, il dr. Trevor Mundel, presidente di Programmi di sanità globale presso la Fondazione Bill & Melinda Gates, Lukas Bruhin, segretario generale del DF, e Benno Bättig, segretario generale del DFAE, hanno firmato la dichiarazione di intenti volta a migliorare la collaborazione e avviare il processo di attuazione di iniziative concrete.

L’obiettivo generale del partenariato consiste nell’accelerare e aumentare l’accesso a medicamenti indispensabili di qualità per le popolazioni che vivono in Paesi a basso reddito. Lo scopo è di incrementare l’efficienza dell’esame regolatorio e dei processi di registrazione focalizzando le parti interessate sulle attività a valore aggiunto, e di rafforzare la capacità delle autorità regolatorie di tutelare la salute dei loro cittadini. Benché altre regioni possano essere coinvolte, il sostegno è inizialmente indirizzato alle autorità dei Paesi subsahariani.

La direzione dei lavori nell’ambito del partenariato sarà affidata a Swissmedic, Istituto svizzero per gli agenti terapeutici, subordinato al DFI, autorità responsabile per l’omologazione e la sorveglianza degli agenti terapeutici, e alla Direzione dello sviluppo e della cooperazione DSC, responsabile per il coordinamento generale delle attività di sviluppo presso il DFAE, già fortemente impegnata nell’Africa sub sahariana per sostenere l’accesso a servizi sanitari di qualità, tra cui anche ai medicamenti.

È stato istituito un gruppo di lavoro che svilupperà concretamente le proposte di progetto da esaminare verso la fine dell’anno.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento