Data odierna 28-04-2017

Dai media internazionali, e quindi dalle vulgate che circolano, la Svizzera è considerata un po’ da tutti come il Paese tra i più ricchi al mondo, il Paese del benessere dove tutti sono ricchi e...

“In fuga” dall’Italia: non crediate che la Svizzera sia un paradiso!

Dai media internazionali, e quindi dalle vulgate che circolano, la Svizzera è considerata un po’ da tutti come il Paese tra i più ricchi al mondo, il Paese del benessere dove tutti sono ricchi e spensierati compresi, ovviamente, anche gli immigrati. Magari lo fosse davvero, pensano e dicono molti di quanti ci vivono quotidianamente e cioè i così detti “comuni mortali”!
Un’amara constatazione che viene confermata anche da una recente indagine – pubblicata dall’Ufficio federale di statistica elvetico – dalla quale risulta che l’accumulo di indici di precarietà nella Confederazione mette in luce notevoli disparità a seconda del tipo di economia domestica in cui vivono le persone. Le famiglie monoparentali, per esempio, sono particolarmente svantaggiate, sia in termini di situazione finanziaria, di condizioni abitative precarie, di deprivazioni materiali, sia di insoddisfazione per le proprie relazioni interpersonali o la propria vita attuale.
Nel 2015, il 21,7% della popolazione in Svizzera non era in grado di far fronte a una spesa imprevista di 2’500.- franchi (circa il 50% di uno stipendio mensile medio) nell’arco di un mese. Questa situazione riguarda con maggiore frequenza le economie domestiche composte da una madre sola o un padre solo con uno o più figli (46,1%), seguite dalle persone sole di meno di 65 anni (27,1%) e da quelle che vivono in coppia con uno o più figli (24,0%). Ne è interessato solo il 12,2% delle persone di meno di 65 anni che vive in coppia senza figli.
Su un altro piano di precarietà finanziaria, si osserva che oltre un quarto (26,7%) delle economie domestiche composte da una madre o un padre soli con uno o più figli dichiara di avere difficoltà a sbarcare il lunario. Questa situazione concerne il 14,8% delle persone sole di meno di 65 anni e l’11,5% delle famiglie che vivono in coppia con uno o più figli. Solo un ventesimo (5,3%) delle persone che vivono in coppia senza figli dichiara di avere questo tipo di difficoltà. In totale l’11,2% della popolazione in Svizzera vive in un’economia domestica che dichiara di avere difficoltà a sbarcare il lunario.
Morale della favola, da questa indagine – e da quella meno recente dalla quale emerse che circa il 7% della popolazione in Svizzera vive in condizioni di povertà e che il 13,5% corre lo stesso rischio – risulta evidente che, contrariamente a quello che si dice e si pensa nel mondo, neppure la Svizzera è un paradiso terrestre e che l’Eden è esistito solo nell’Antico Testamento. E di questo è bene che ne siano consapevoli, soprattutto, coloro che intendessero venire a lavorare in Svizzera magari abbagliati dall’ammontare (lordo) dello stipendio che viene loro offerto, ma all’oscuro di quello che è il costo della vita in questo Paese!

Di Dino Nardi – coordinatore UM Europa  per “aise”

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