Data odierna 22-08-2017

Domande e risposte per chiarire i termini e rispondere agli interrogativi degli italiani nel mondo riguardo l’ottenimento della cittadinanza svizzera. ****************************************************************** Dal...

10 domande e 10 risposte per saperne di più sulla cittadinanza svizzera

Domande e risposte per chiarire i termini e rispondere agli interrogativi degli italiani nel mondo riguardo l’ottenimento della cittadinanza svizzera.

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Dal 1° gennaio 2018, gli stranieri residenti in Svizzera dovranno attendere “solo” 10 anni per poter chiedere la naturalizzazione. Il passaporto elvetico rimane comunque tra i più difficili da ottenere in tutta Europa.
1) Sono un cittadino italiano residente in Italia, ma sono nato in Svizzera, dove i miei genitori hanno lavorato per tanti anni. Posso richiedere la cittadinanza elvetica?
No. In Svizzera il diritto di cittadinanza si trasmette per discendenza, secondo il principio dello “ius sanguinis”, e non in base al luogo di nascita.
Nascere in Svizzera o avere dei genitori che per molto tempo hanno vissuto nel paese non dà dunque diritto alla cittadinanza. Di regola, uno straniero può richiedere il passaporto rossocrociato solo se vive in Svizzera, ha antenati svizzeri oppure è sposato con una cittadina svizzera.
2) Sono un cittadino italiano e da diversi anni vivo e lavoro in Svizzera: a quali condizioni posso richiedere la nazionalità elvetica?
Uno straniero può presentare una domanda di naturalizzazione se vive in Svizzera da almeno 12 anni (gli anni passati in Svizzera tra i 10 e i 20 anni d’età valgono il doppio). Questo termine sarà ridotto a 10 anni a partire dal 1° gennaio 2018, con l’entrata in vigore della nuova legge sulla cittadinanza. I candidati devono inoltre soddisfare una lunga serie di requisiti: dimostrare di essere integrati, conoscere la realtà e le tradizioni del paese, conformarsi all’ordine giuridico, non rappresentare una minaccia per la sicurezza pubblica, rispettare i valori della Confederazione e sapersi esprimere oralmente e per iscritto in almeno una lingua nazionale.
3) Per chiedere la naturalizzazione devo aver vissuto 12 anni di seguito in Svizzera oppure gli anni si possono accumulare?
I dodici anni di residenza in Svizzera non devono essere consecutivi. In altre parole, una persona può aver vissuto un determinato periodo in Svizzera, poi in Italia e infine essere tornata in Svizzera. Di solito, però, i candidati devono aver trascorso almeno gli ultimi due 2 anni in un determinato cantone e/o comune.
4) Come funziona la procedura di naturalizzazione? In che modo ci si prepara e quanto costa?
Le condizioni e le procedure di naturalizzazione variano molto da un cantone all’altro, così come i costi a carico dei candidati (tra 500 e 2’000 franchi). In alcuni comuni, le autorità possono effettuare delle “visite a sorpresa” a casa dei candidati o esigere un periodo minimo di residenza sul territorio (di norma da 2 a 5 anni).
5) Se i miei figli sono nati in Svizzera, ricevono automaticamente la cittadinanza elvetica anche se entrambi i genitori sono stranieri?
No. Contrariamente ad altri paesi come gli Stati Uniti e in parte anche la Spagna e la Francia, la Svizzera non ha mai voluto introdurre lo ius soli. Il fatto di nascere in Svizzera non sancisce dunque un diritto alla cittadinanza.
6) Sono un cittadino svizzero, ma vivo all’estero. I miei figli sono svizzeri?
Sì. Se il padre o la madre hanno la nazionalità elvetica, i figli diventano automaticamente cittadini svizzeri. Tuttavia, i figli nati all’estero che hanno anche un’altra nazionalità perdono quella svizzera se non sono stati notificati alle autorità entro i 22 anni.
7) La mia mamma e/o mia nonna erano svizzere. Posso “recuperare” la cittadinanza elvetica?
I discendenti di cittadini svizzeri possono “recuperare” la cittadinanza a determinate condizioni. È il caso, in particolare, di chi è nato prima del 1985 da una mamma svizzera, che in seguito al matrimonio ha perso la nazionalità. La nuova legge, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2018, introduce tuttavia regole più severe. In futuro, avere una nonna svizzera non basterà più per recuperare il passaporto rossocrociato.
8) Se richiedo la cittadinanza svizzera, devo rinunciare a quella precedente?
La legge svizzera ammette la doppia-cittadinanza. Lo stesso vale per quasi tutti i paesi europei, come l’Italia, la Francia e la Germania. In Austria, invece, la doppia nazionalità è autorizzata solo in casi eccezionali, come per personalità del calibro di Arnold Schwarznegger.
9) Mia moglie è svizzera. Posso inoltrare una domanda di naturalizzazione? E se è mio marito ad essere svizzero?
Sì, dal 1992 uomini e donne sono trattati allo stesso modo in caso di matrimonio con cittadini stranieri. Una persona può richiedere la naturalizzazione agevolata se è sposata da almeno tre anni con uno/a svizzero/a, ha vissuto complessivamente cinque anni in Svizzera e vi risiede da almeno un anno. Deve inoltre dimostrare di essere integrato, ovvero conoscere la realtà elvetica e sapersi esprimere in una lingua nazionale.
10) Se sono sposato con una cittadina svizzera, ma vivo all’estero, posso chiedere la cittadinanza elvetica?
Sì, ma le condizioni cambiano rispetto alle coppie residenti in Svizzera. Il candidato deve essere sposato da almeno sei anni e dimostrare di avere un legame stretto con la Svizzera. Ciò significa sapersi esprimere in una lingua nazionale, aver dei contatti con la comunità elvetica all’estero e aver trascorso delle vacanze in Svizzera.

Di Stefania Summermatter per “Swissinfo.ch”

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