Data odierna 20-08-2018

“Vivere Lavorare in Francia” è il sito internet realizzato da un collettivo di enti ed associazioni italiane che, con il sostegno del Consolato Generale d’Italia a Parigi, intende facilitare la...

Sito internet dedicato agli italiani che si trasferiscono in Francia

“Vivere Lavorare in Francia” è il sito internet realizzato da un collettivo di enti ed associazioni italiane che, con il sostegno del Consolato Generale d’Italia a Parigi, intende facilitare la vita agli italiani in mobilità che sempre più numerosi si trasferiscono in Francia ed in particolare nell’area di Parigi.

Il sito, www.viverelavorareinfrancia.org, cui si aggiunge una applicazione per smartphones e tablets, intende fornire attraverso un contenitore moderno e in maniera modulare una serie di informazioni di carattere generale utili per meglio orientarsi nei rapporti con la società e l’amministrazione francese ed avvalersi dei numerosi servizi che, in aggiunta a quelli consolari, vengono erogati da enti ed istituzioni locali.

L’iniziativa è promossa congiuntamente dal Comites di Parigi, Italia in rete – Réseau associatif franco-italien, i patronati ACLI e INCA-CGIL; la Missione cattolica italiana di Parigi, l’associazione Emilia Romagna Parigi in collaborazione con il Movimento Cristiano Lavoratori di Bologna, e l’associazione Aureka.

Precursore di tale progetto è stato il Consolato Generale d’Italia a Parigi che nel 2014 ha organizzato una serie di apprezzati incontri informativi per la comunità italiana sui temi del lavoro, lo studio, la salute, la vita familiare e i rapporti con la pubblica amministrazione denominati “Ateliers – Primi passi a Parigi”.

Il progetto “Vivere Lavorare in Francia” é co-finanziato dal Com.It.Es. di Parigi, che ha beneficiato a fine dello scorso anno di un contributo ad hoc del Ministero per gli Affari Esteri, e da Italia in Rete – Réseau associatif franco-italien, che ha potuto avvalersi di un contributo specifico della Consulta per gli emiliani-romagnoli nel mondo su un progetto condiviso di MCL Bologna e associazione Emilia-Romagna Parigi.

L’iniziativa, chiarisce il Consolato, vuole essere aperta a contributi esterni. L’obiettivo dei promotori è infatti di federare intorno al progetto anche le altre istituzioni, enti e associazioni presenti ed attivi in Francia in altre circoscrizioni consolari così da farne un punto di riferimento a livello nazionale.

(aise)

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