Data odierna 24-06-2017

Si apre una settimana densa di impegni per i Consigli sindacali interregionali (CSIR) transfrontalieri. Ricordiamo che in Europa, sotto l’egida della Confederazione europea dei sindacati (CES), esistono...

Settimana di lavoro per TRE CSIR, gli impegni verso i frontalieri

Si apre una settimana densa di impegni per i Consigli sindacali interregionali (CSIR) transfrontalieri. Ricordiamo che in Europa, sotto l’egida della Confederazione europea dei sindacati (CES), esistono ben 45 CSIR, di cui 11 hanno una frontiera in comune con l’Italia e in essi CGIL, CISL e UIL collaborano con i sindacati confederali dei Paesi confinanti.

Per primo si riunisce domani, martedì 15 novembre a Ventimiglia, il CSIR Liguria- PACA (Provence, Alpes, Cote d’Azur), nel quale, insieme ai sindacati italiani, sono presenti i francesi CGT, CFDT, CFTC e FO: all’ordine del giorno, oltre gli adempimenti statutari che prevedono la turnazione della presidenza, la situazione occupazionale dei 6000 frontalieri italiani in Francia e nel Principato di Monaco ed i rapporti con l’Euroregione Alpi-Mediterraneo, dopo il convegno di Gap del 30 settembre scorso, organizzato dal CSIR Alpi Arco Lemanico ( Piemonte, Valle d’ Aosta, Rhone- Alpes, Ginevra, Vaud, Vallese).

Venerdi’ 18 novembre a Chiavenna è prevista l’assemblea generale del CSIR Lombardia – Grigioni che, oltre ad eleggere anch’esso il nuovo presidente di turno tra i rappresentanti dei sindacati che lo compongono (oltre quelli italiani , SYNA e Unione sindacale svizzera), preparerà le assemblee pubbliche con i frontalieri italiani che lavorano in canton Grigioni ( 7000 circa), in calendario venerdì 2 dicembre a Grosio Valtellina ed il giorno seguente, sabato 3, a Chiavenna medesima per discutere l’andamento delle trattative riguardanti il contratto nazionale mantello dell’edilizia svizzera, nonchè i contenuti del nuovo progetto di legge presentato al Parlamento italiano per migliorare l’indennità speciale di disoccupazione per i frontalieri italiani in Svizzera che perdano il posto di lavoro.

Infine, lunedi 21 novembre a San Marino si riunisce il CSIR E. Romagna – Marche -RSM, per preparare l’assemblea dei frontalieri ( circa 6000) occupati nella Repubblica del Titano, convocata nel pomeriggio del medesimo giorno, con inizio alle ore 17 presso il Teatro Nuovo di Dogana, per discutere soprattutto dei problemi fiscali ( franchigia di 8000 euro e art. 56 delle legge di Bilancio), come abbiamo già informato, trasmettendo venerdì scorso uno specifico
comunicato.

Tutti questi importanti appuntamenti saranno anche l’occasione per diffondere l’appello del Consiglio generale degli Italiani all’Estero, che chiama alla mobilitazione con lo scopo di fermare lo smantellamento definitivo del legame che unisce l’Italia e i nostri connazionali che vivono e lavorano in altri Paesi, per chiedere al nuovo Governo di cambiare gli indirizzi delle scelte politiche nei confronti degli italiani all’estero, volgendole in positivo.

Grazie per l’attenzione e cordiali saluti
Claudio Pozzetti
resp. naz. Cgil CSIR/ frontalieri
consigliere CGIE

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