Data odierna 18-08-2017

“Mentre i parlamentari eletti all’estero si godono le loro vacanze, l’Unione Sudamericana Emigrati Italiani lavora anche in agosto, come del resto fanno tutti gli italiani nel mondo. Non...

Sangregorio: Se si torna al voto, noi siamo pronti

“Mentre i parlamentari eletti all’estero si godono le loro vacanze, l’Unione Sudamericana Emigrati Italiani lavora anche in agosto, come del resto fanno tutti gli italiani nel mondo. Non vogliamo e non possiamo più concederci pause, dopo quella “di riflessione” sulle elezioni politiche di febbraio, perchè desideriamo garantire l’assistenza ai connazionali in ogni occasione; ma anche perchè vogliamo prepararci al meglio all’eventualità – sempre più forte – di un ritorno alle urne”. Così Eugenio Sangregorio, presidente dell’USEI, spiega che il proprio movimento è pronto ad affrontare al meglio un eventuale ritorno al voto.

“L’USEI – sottolinea Sangregorio – in questo periodo sta preparando un incontro fra i propri vertici per studiare le strategie organizzative da mettere in campo a partire da settembre allo scopo di estendere la sua presenza sul territorio ovunque ci sia una comunità italiana, in Argentina, in Brasile, in Venezuela, in Uruguay e in tutto il Sud America. Dunque, non solo importanti iniziative di raccordo ed efficienza, ma anche un modo di comunicare ancor più puntuale e incisivo, rivolto alla grande massa di elettori che si trovano nell’America Meridionale. Una comunicazione che, a parte la stampa tradizionale, vedrà internet protagonista, con forum preparati ad hoc e con l’ausilio dei social network, prima di tutto Facebook e Twitter”.

“Non lo nascondiamo: noi dell’USEI – prosegue l’imprenditore calabrese residente a Buenos Aires – non riusciamo a riconoscerci fino in fondo nell’attuale governo. Vediamo troppe divergenze all’interno della strana maggioranza che regge l’esecutivo guidato da Enrico Letta. Destra e sinistra governano insieme ma sembrano ogni giorno che passa più distanti, più avversari. Come si potranno conciliare le posizioni del PdL con quelle del Pd, sull’Imu, sull’Iva, sulle tasse? E’ davvero un momento difficile per il nostro Paese, dal quale forse solo nuove elezioni potrebbero aiutarci ad uscire. Se l’Europa sta agganciando la ripresa, non possiamo più permetterci di perdere tempo, col rischio di restare indietro. Lo spread in calo potrebbe essere l’occasione giusta per trovare la quadra sulle voci del bilancio. Le decisioni vanno prese, e subito. Il governo mostri a questo punto la sua forza o la sua debolezza. E se ne traggano le dovute conseguenze”.

“La speranza che nutriamo, nell’interesse dell’Italia e degli italiani tutti, è che ci possa essere il tempo – prima di un eventuale ritorno al voto – per quelle riforme più volte auspicate e non ancora messe in atto. Prima di ogni altra cosa, crediamo sia necessario mettere mano alla legge elettorale, in tempi assai brevi, come chiede anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Una riforma – precisa il presidente USEI – che dovrà necessariamente riguardare anche la legge sul voto all’estero, soprattutto nel caso si vada a votare prima del previsto. Perchè la legge che regola il voto degli italiani nel mondo, oltre ad essere causa di irregolarità e imbrogli di vario genere, permette a qualcuno di ‘vincere facile’, e questo non deve più accadere. Anche in questo senso – conclude Sangregorio -, l’USEI continuerà a farsi sentire e a dire la propria, partecipando come sempre al dibattito politico che riguarda i nostri connazionali residenti oltre confine”.

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