Data odierna 18-08-2017

La Commissione continentale Europa e Africa del Nord del Comitato Generale degli Italiani all’Estero e l’Intercomites della Germania si sono riuniti ad Hannover dal 27 al 29 settembre. I membri...

Riuniti ad Hannover la continentale Europa e Nord Africa del CGIE e l’Intercomites Germania

La Commissione continentale Europa e Africa del Nord del Comitato Generale degli Italiani all’Estero e l’Intercomites della Germania si sono riuniti ad Hannover dal 27 al 29 settembre.

I membri dei due organismi e la delegazione dei parlamentari italiani eletti all’estero sono stati ospitati nella Rathaus di Hannover dove sono stati ricevuti dal Borgomastro Bernd Strauch, e dall’incaricata ai problemi dell’emigrazione, Doris Schroeder-Koepf, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia a Berlino, Elio Menzione, e del console generale d’Italia ad Hannover, Gianpaolo Ceprini.

Successivamente hanno fatto visita al Parlamento della Bassa Sassonia, dove è stato porto loro un saluto dal vice presidente del Parlamento, Klaus Peter Bachmann, e dal consigliere regionale di origini italiane, Immacolata Glosenmeyer, che nei rispettivi discorsi hanno evidenziato l’apporto della comunità italiana per la crescita della regione auspicando che la cooperazione tra i due paesi venga sempre più intensificata in particolar modo nei settori economico e culturale.

I membri della Commissione continentale e quelli dell’Intercomites Germania si sono poi trasferiti per i lavori della sessione plenaria presso il Serengeti Park, un centro di eccellenza a livello europeo orgoglio dell’imprenditoria italiana (la famiglia Sepe) della Bassa Sassonia. Con loro anche i parlamentari italiani Claudio Micheloni e Aldo Di Biagio, eletti al Senato, e Mario Caruso e Gianni Farina, alla Camera.

Interessanti i temi approfonditi che hanno riguardato: i problemi della mobilità derivante dalla nuova emigrazione italiana in cerca di occupazione, le prossime elezioni europee, il rinnovo degli organi di rappresentanza del Cgie e dei Comites, ormai in prorogatio da diversi anni, la diffusione della lingua e cultura italiana all’estero e la situazione della rete consolare.

Sulla mobilità, è stato espresso l’auspicio che il Governo italiano, visto anche l’approssimarsi del semestre di presidenza UE, affronti con “urgenza e coraggio” le situazioni riguardanti i nuovi flussi migratori in uscita dal nostro Paese. Un fenomeno dovuto purtroppo non solo all’inefficienza del mercato del lavoro, che va arginato onde evitare l’impoverimento del nostro Paese.

Sulle elezioni europee, si è detto che “i cittadini italiani residenti nella UE esprimano il voto europeo a favore dei candidati dei Paesi ospitanti”, quale tangibile conseguenza di quell’integrazione ormai in atto da anni. L’Intercomites ha auspicato che, conseguentemente, si eviti di organizzare seggi elettorali all’estero abolendo “quanto prima l’opzione di voto per le liste italiane che è offerta ai nostri residenti nei Paesi dell’Unione Europea”.

Sul rinnovo degli organismi di rappresentanza del Cgie e dei Comites chiaro anche qui l’auspicio che si possano indire nel 2014. Elezioni che, si è detto, potrebbero essere espletate anche in concomitanza di altri appuntamenti elettorali onde evitare ulteriori spese allo Stato.

Sulla diffusione della lingua e cultura italiana, pur comprendendo le difficoltà di bilancio, si è ribadita l’importanza di rafforzare gli interventi a sostegno di questo vitale mezzo del nostro Paese non solo per le necessità delle collettività in Europa, ma anche quale veicolo di attrazione verso l’Italia. Misure che, secondo l’Intercomites, sono quanto mai essenziali per la Germania anche a favore della nuova emigrazione.

A conclusione della sessione plenaria non è mancata una analisi attenta sulla situazione della rete consolare in Europa dove i recenti tagli operati per la spending review si sono tradotti in soppressioni di sedi e riduzioni di organico. Un particolare riferimento è stato riservato alla Germania, di cui in particolare si è fatto riferimento alle sedi di Hannover e Mannheim, dove queste misure stanno causando non solo seri disagi alla Collettività, ma un serio condizionamento per la difesa degli interessi del nostro Paese in terra tedesca. (aise)

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