Data odierna 21-08-2017

“Con una prassi diventata consuetudine anche con la proposta di legge sulla riorganizzazione dei Comites (Comitati degli Italiani all’Estero) e del Cgie (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero)...

“Con una prassi diventata consuetudine anche con la proposta di legge sulla riorganizzazione dei Comites (Comitati degli Italiani all’Estero) e del Cgie (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero) sono state totalmente ignorate le osservazioni e gli emendamenti presentati a più riprese per arginare quello che si preannuncia come uno stravolgimento del loro ruolo e della loro rappresentatività”.

È quanto si legge nell’ultimo numero di “SpInternazionale”, bollettino del sindacato dei pensionati della Cgil, in cui si commenta, tra l’altro, la riforma degli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero.

“In questi mesi – prosegue l’articolo – tutte le espressioni organizzate degli italiani all’estero, associazioni, patronati e sindacati, hanno preso duramente posizione contro il tentativo di trasformare i Comites in organismi sempre più lontani dalle loro collettività e sempre più subalterni alla logica delle forze politiche. La stessa realtà dei lavoratori frontalieri si troverebbe privata di ogni rappresentanza. Parallelamente il Cgie verrebbe svuotato di ogni funzione di rappresentanza generale e ridotto ad un ruolo puramente subalterno di consigliere del Governo e dei parlamentari, amputato dal contributo costruttivo che le associazioni, i patronati e le organizzazioni sindacali e politiche hanno messo in campo in questi anni”.

Per il sindacato, quindi, “c’è il serio rischio di una rottura del legame di fiducia con la nostra emigrazione, già costretta a subire con i tagli del Governo un vero e proprio smantellamento delle risorse destinate agli italiani all’estero. Anche lo Spi-Cgil – conclude l’articolo – è quindi fortemente impegnato con tutte le rappresentanze dell’emigrazione, nella promozione delle iniziative necessarie perché questa legge venga respinta o profondamente modificata”.

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