Data odierna 18-06-2018

Assistere al meglio i moltissimi cittadini che lasciano la Romania per lavorare e vivere in Italia, così come gli italiani che si spostano in quel Paese, per tutto quello che riguarda pratiche e procedure...

Prestazioni pensionistiche in Romania

Assistere al meglio i moltissimi cittadini che lasciano la Romania per lavorare e vivere in Italia, così come gli italiani che si spostano in quel Paese, per tutto quello che riguarda pratiche e procedure legate ai sistemi previdenziali dei due Stati e ai regolamenti comunitari: è questo l’obiettivo dell’intesa siglata questa mattina a Roma tra Inas, Cisl Casa nazionale di pensioni pubbliche (Cnpp), ente rumeno che si occupa delle prestazioni pensionistiche e di altre indennità sociali.
“La collaborazione a livello internazionale su questi temi per noi è essenziale: per questo l’accordo con l’Inas è stato approvato anche dal Governo rumeno con un apposito memorandum”, ha detto la presidente della Cnpp, Ileana Ciutan. “Questa iniziativa per noi rappresenta un modo di fare socialità in un momento in cui l’Europa sperimenta tante difficoltà in tema di integrazione”, ha commentato il presidente dell’Inas Cisl, Antonino Sorgi.
“L’intesa siglata oggi – ha spiegato Cesare Insinsola, responsabile dell’Inas Romania – nasce dalla conoscenza delle criticità in questo ambito, soprattutto quando si considerano le situazioni più periferiche”.
All’incontro hanno preso parte anche il direttore delle relazioni esterne della Cnpp, Luiza Florescu, ed il segretario generale dell’ente Tomita Murgoci, mentre per l’ambasciata di Romania in Italia, che ha fatto da “connettore” tra Inas ed istituto di previdenza, era presente l’addetta agli Affari sociali e Lavoro, Mirela Videa.
Per l’Inas erano invece presenti alla firma dell’intesa anche il vicepresidente Paolo Mezzio, il responsabile dell’area Estero Gianluca Lodetti e quello della Previdenza internazionale Luca Geromin. (aise) 

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