Data odierna 22-06-2017

“Una notizia inaspettata e triste: ci ha lasciato Pier Paolo Turrini, presidente e fondatore dell’Unione degli Italiani per il Sud America. Un bolognese trapiantato da oltre trenta anni in Argentina,...

Porta: L’improvvisa scomparsa di Turrini grave perdita per la collettività

“Una notizia inaspettata e triste: ci ha lasciato Pier Paolo Turrini, presidente e fondatore dell’Unione degli Italiani per il Sud America. Un bolognese trapiantato da oltre trenta anni in Argentina, una persona onesta e competente che aveva messo a disposizione della grande collettività italiana dell’Argentina e del Sudamerica la sua passione civile e politica”. Fabio Porta, che così lo ricorda, lo aveva conosciuto “nel corso dell’ultima campagna elettorale, insieme alla moglie Fausta Valdiserra, alla quale in questo momento va tutta la mia solidarietà cristiana e il mio abbraccio fraterno”.

“Mi rispettava e lo rispettavo”, continua il presidente del Comitato sugli Italiani nel Mondo della Camera, esprimendo il proprio cordoglio personale e politico per la morte di Turrini. “Mi sorprese quando, a pochi giorni dalle elezioni, disse e scrisse che mi avrebbe voluto nel suo movimento e che ero l’unico candidato antagonista che stimava e al quale chiedeva anche di votare a quanti non avrebbero scelto di votare il suo partito. Un galantuomo, si direbbe. Di quelli che fanno la differenza e di cui oggi avrebbe tanto bisogno la politica, in Italia e non solo”.

“Ci eravamo visti e sentiti diverse volte, negli ultimi mesi”, rammenta Fabio Porta, “per continuare questo utile scambio di idee e di progetti, alla ricerca della migliore via per dare agli italiani dell’Argentina e del Sudamerica una rappresentanza sempre più forte e adeguata. Parole che non cadranno nel vuoto”, assicura ora il deputato del Pd, “come tutte quelle che affondano in quei valori che vanno oltre la contingenza di un giorno o il mero scopo elettorale”.

“Grazie, Pier Paolo”, conclude l’on. Porta, “ho ancora con me quel preziosissimo aceto balsamico di Modena che mi hai regalato: lo conservo come una piccola reliquia della nostra amicizia, genuina e sana come quel tuo regalo”. (aise)

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento