Data odierna 18-08-2017

La Federazione Lingua e Cultura Italiana (Felci) da sei anni fa un lavoro importante per la diffusione della lingua italiana in Argentina che ora rischia di essere interrotto per mancanza di fondi. Questo,...

Più fondi per i corsi di lingua: Il documento della Felci all’Intercomites Argentino

La Federazione Lingua e Cultura Italiana (Felci) da sei anni fa un lavoro importante per la diffusione della lingua italiana in Argentina che ora rischia di essere interrotto per mancanza di fondi. Questo, in sintesi, quanto sostenuto nel documento che la Federazione presieduta da Giuseppe Bianco ha presentato durante l’ultima riunione dell’Intercomites argentino, svolta il 17 marzo scorso a Lomas de Zamora. Documento in cui si chiede al Governo italiano di riportare i contributi almeno al livello del 2011.

Nata nel 2006, ad oggi la federazione – ente di assistenza scolastica – conta 26 associazioni italiane (associazioni italiane, associazioni a carattere regionale e comitati Dante Alighieri).

Istituita secondo i canoni previsti dalla Circolare 13 del Mae nell’ambito della legge locale, si legge nel documento, “sia la Fel.C.I. sia le singole istituzioni che la costituiscono si occupano attivamente della promozione e diffusione della lingua e cultura italiana nella Circoscrizione Consolare di Buenos Aires”.

I numeri della federazione: “nel 2011 le associazioni Fe.L.C.I. hanno realizzato 581 corsi di lingua e cultura italiana, per un totale di 46.536 ore di lezione. Detti corsi sono stati tenuti da ben 196 docenti, di cui questa Federazione conosce sia i precedenti formativi sia quelli professionali. Gli alunni che hanno frequentato detti corsi sono 8.415, di cui 4.318 bambini e adolescenti compresi nella fascia dell’obbligo. Purtroppo, per l’anno scolastico 2012 si prevede, a causa dell’allontanamento volontario di un’istituzione, una diminuzione di quest’ultima cifra a 3100″.

“In questi anni – prosegue il documento – la Fe.L.C.I. è riuscita ad incrementare considerevolmente il numero di utenti compresi in questa fascia, grazie allo sforzo particolare di 14 associazioni che sono riuscite a sottoscrivere accordi con 21 istituzioni scolastiche locali (scuole pubbliche della propria zona d’ influenza) che hanno consentito loro, di divulgare e promuovere gratuitamente la lingua italiana anche presso queste istituzioni. Tale traguardo è stato raggiunto, senza nessun tipo di accordo-macro con la Provincia di Buenos Aires, accordo la cui firma è da tempo auspicata da questa Federazione, affinché la lingua italiana sia finalmente inserita a livello curricolare. Al contempo la Fe.L.C.I. ritiene opportuno mettere in evidenza e difendere l’importanza dei corsi per adulti realizzati dalle associazioni federate presso le loro sedi, che beneficiano ben 4100 alunni, un’utenza questa che include, contrariamente ai pregiudizi derivati dalla mancanza d’informazione, anche moltissimi giovani”.

“Da ultimo, ci pare doveroso segnalare e dare a conoscere che ogni attività di diffusione e promozione della lingua italiana sopra menzionata è il risultato di uno sforzo estremo da parte delle istituzioni che rappresentiamo in quanto a risorse umane, economiche e sussidi didattici”. Per questo, conclude il documento, “consideriamo quindi necessario e doveroso, per poter continuare ed ampliare quest’importante opera e quale riconoscimento a tutti questi anni di arduo lavoro, che il Governo Italiano riporti i contributi allo standard del 2011″.

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