Data odierna 22-08-2017

Inizierà in questo mese di settembre la rilevazione dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero trattamenti delle gestioni pubbliche (ex INPDAP) e dello sport e spettacolo...

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Pensioni ex IPDAP ed ex ENPALS all’estero, Citibank avvia la verifica dell’esistenza in vita

Inizierà in questo mese di settembre la rilevazione dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero trattamenti delle gestioni pubbliche (ex INPDAP) e dello sport e spettacolo (ex ENPALS). La rilevazione sarà condotta da Citibank N.A. e interesserà circa 3.800 pensionati delle gestioni pubbliche (ex INPDAP) e più di 1.000 pensionati delle gestioni sport e spettacolo (ex ENPALS).

La verifica – spiega Citibank – non riguarderà i pensionati che sono titolari anche di trattamenti pensionistici delle gestioni private INPS (per i quali viene effettuata separatamente nell’ambito della procedura di accertamento prevista per i pensionati INPS) ed i pensionati residenti all’estero che riscuotono la propria pensione in Italia.

I pensionati ex Inpdap ed ex Enpals avranno a disposizione centoventi giorni – dunque 4 mesi – per trasmettere all’Istituto di credito le attestazioni richieste spedendole alla casella postale: PO Box 4873 Worthing BN99 3GB, United Kingdom. I moduli di certificazione dell’esistenza in vita, correttamente compilati, firmati, datati e corredati della documentazione richiesta, dovranno comunque essere spediti entro e non oltre il 31 dicembre 2013.

Il mancato invio dell’attestazione di esistenza in vita, così come la mancata validazione dei moduli trasmessi dal pensionato a causa dell’incompleta compilazione della modulistica inviata, comporterà la sospensione, sulla prima rata utile, dei pagamenti dei trattamenti pensionistici.

Tutti i moduli verranno inviati da Citibank all’indirizzo dei pensionati: il plico conterrà una lettera di chiarimenti relativa alle modalità di compilazione del modello di certificazione; il modulo di attestazione di esistenza in vita, redatto in due lingue (italiano/inglese, italiano/francese, italiano/spagnolo, italiano/francese e italiano/portoghese). In tale modulo di certificazione dell’esistenza in vita, alla sezione “Numero di pensione” l’interessato dovrà indicare il numero di iscrizione del trattamento pensionistico come individuato dal cedolino di pensione, ovvero come assegnato dal decreto/determinazione di concessione della pensione.

La lettera esplicativa, invece, conterrà le istruzioni necessarie all’esatta compilazione del modulo; l’indicazione della documentazione richiesta; le indicazioni per contattare il servizio di assistenza ai pensionati predisposto da Citibank N.A.; la lista dei soggetti legittimati ad autenticare la firma del pensionato (cosiddetti “testimoni accettabili”) per il paese di residenza del pensionato.

Ogni modulo di certificazione è contrassegnato in modo specifico per ciascun pensionato, attraverso un numero di riferimento attribuito da Citibank N.A., univoco per ogni pensionato pubblico. Questo codice, oltre a sveltire le procedure di ricezione-lavorazione della pratica, permetterà ai pensionati di usufruire del servizio di assistenza predisposto da Citibank N.A..

L’Istituto precisa, poi, che non è possibile utilizzare modelli diversi da quelli inviati e che, in caso di mancata ricezione, il pensionato dovrà contattare il servizio di assistenza che provvederà all’inoltro di un nuovo modello personalizzato.

Testimoni accettabili.

È l’INPS a ricordare che le dichiarazioni rese dai pensionati con i moduli di certificazione dell’esistenza in vita devono essere sottoscritte da “testimoni accettabili” quali ad esempio i funzionari delle Rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all’estero oppure pubblici ufficiali individuati dalla legislazione locale.

A tal scopo è stato predisposto un elenco contenente i profili professionali, che in base alle disposizioni normative vigenti nei singoli Stati esteri, sono legittimati all’autenticazione delle suindicate attestazioni.

Sulla base dell’esperienza acquisita con le campagne di esistenza in vita condotte dall’Istituto per i pensionati della Gestione privata INPS, nel corso delle quali sono state accertate criticità in ordine al “Testimone accettabile”, l’Inps ha adottato diverse iniziative per agevolare l’attività di accertamento.

Le riportiamo di seguito così come segnalate dall’Istituto di previdenza.

Nel caso in cui i pubblici funzionari si rifiutassero di sottoscrivere il modulo di Citibank N.A., verranno accettati i moduli di certificazione di esistenza in vita emessi da enti pubblici locali purché gli stessi costituiscano valida attestazione dell’esistenza in vita, ai sensi della normativa vigente nello Stato di residenza del pensionato.

In tal caso, per facilitare il completamento del processo di gestione delle certificazioni, è necessario che il pensionato alleghi ai moduli di certificazione di esistenza in vita rilasciati dalle Autorità locali anche quello predisposto dall’Istituto di credito possibilmente compilato in ogni sua parte.

Nel caso, invece, in cui il modulo di certificazione dell’esistenza in vita, presenti la firma del pensionato autenticata dai pubblici ufficiali locali, ma sia privo delle indicazioni riguardanti l’Istituzione di appartenenza (vale a dire l’indirizzo della stessa, il nominativo del funzionario che ha verificato l’identità personale), tali informazioni potranno anche essere prodotte dal pensionato, purché attraverso il timbro o l’attestazione da parte del funzionario sia possibile identificare l’Istituzione che ha effettuato l’autenticazione.

Nel caso in cui il pensionato si trovi in grave stato di infermità fisica o mentale o si tratti di soggetti disabili che risiedono in istituti di riposo o sanitari, pubblici o privati, o di pensionati reclusi in istituti di detenzione, è necessario contattare il servizio di assistenza di Citibank N.A. che renderà disponibile il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita (modulo di colore verde).

Si fa presente che il suddetto modulo dovrà essere compilato e sottoscritto da uno dei seguenti soggetti e restituito a Citibank N.A. unitamente all’ulteriore documentazione supplementare sotto elencata:

a) se il soggetto attestante è un funzionario dell’ente pubblico o privato in cui risiede il pensionato, sarà necessaria una dichiarazione recente su carta intestata dell’ente nella quale il funzionario conferma, sotto la propria esclusiva responsabilità, che il pensionato sia in vita e invalido;

b) se il soggetto attestante è un medico generico responsabile delle cure del pensionato, sarà necessaria una dichiarazione recente su carta intestata del medico che conferma, sotto la propria esclusiva responsabilità, che il pensionato sia in vita e impossibilitato a seguire la procedura standard;

c) se il soggetto attestante è un rappresentante o il tutore legale del pensionato, sarà necessario allegare una copia autenticata di una valida procura recente e debitamente timbrata o dell’atto di tutela legale dell’Autorità locale legittimata.

Citibank ha istituito un Servizio Clienti a supporto dei pensionati, delegati, procuratori, Consolati, e Patronati che richiedessero assistenza in merito al modulo di attestazione di esistenza in vita ed altre tematiche riguardanti la verifica. Il Servizio può essere contattato online, visitando la pagina web www.inps.citi.com; inviando un’e-mail all’indirizzo inps.pensionati@citi.com; telefonando ad uno dei numeri verdi indicati nella lettera esplicativa.

Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20:00 (ora italiana) in italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e portoghese. (aise)

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