Data odierna 21-11-2017

L’articolo 38 comma 13 del decreto legge del 31 maggio 2010 n. 78 ha introdotto alcune importanti novitá a favore dei dipendenti pubblici che prestano lavoro all’estero e dei frontalieri....

L’articolo 38 comma 13 del decreto legge del 31 maggio 2010 n. 78 ha introdotto alcune importanti novitá a favore dei dipendenti pubblici che prestano lavoro all’estero e dei frontalieri. È quanto si sottolinea in una nota del CAF Cgil, Cisl e Uil inoltrataci dal consigliere del Cgie Claudio Pozzetti.
Il testo – vi si legge – prevede per le persone fisiche i lavoratori pubblici che prestano lavoro all’estero per lo Stato Italiano, per una sua suddivisione politica o amministrativa o per un ente locale e per i soggetti residenti in Italia che prestano la loro attivitá lavorativa in zone di frontiera, l’esonero dall’obbligo dichiarativo (quadro RW).
I Caf dei tre sindacati, dunque, si sono rivolti all’Agenzia delle Entrate per richiedere “se tali misure siano da applicarsi anche alle dichiarazioni relative al periodo di imposta 2009 (Mod. Unico 2010), poiché la norma in discussione non fa riferimento ad alcuna retroattivitá ed inoltre, per le annualitá pregresse, l’Agenzia si è giá espressa con diversi documenti di prassi che hanno spiegato con assoluta chiarezza gli adempimenti da seguire per le dichiarazioni di tali redditi. L’Agenzia – si comunica nella nota – ci ha confermato, in via del tutto informale, che a suo parere l’esonero dagli obblighi dichiarativi per questi soggetti partirebbe dall’entrata in vigore del decreto e pertanto per il periodo d’imposta 2009 resterebbero validi i chiarimenti contenuti nelle circolari pubblicate nei mesi scorsi”.
“L’Agenzia stessa peró non fornirá alcun ulteriore chiarimento fino a quando il decreto non sará definitivamente trasformato in legge. È evidente – commentano i sindacati – che, vista la scadenza per la trasmissione dei modelli Unico 2010 fissata al 30 settembre 2010, ad oggi è opportuno tenere monitorate le pratiche relative ai soggetti interessati dalla norma in esame per verificare l’eventuale compilazione del relativo quadro RW solo dopo che il decreto in oggetto sará definitivamente trasformato in legge”.
Sullo stesso tema, il sindacato svizzero Unia informa i frontalieri che avessero pagato per l’anno di imposta 2008 per la compilazione della dichiarazione dei rettiti quadro RW e sanzione (euro 21+22+25) che possono richiedere il rimborso di 25 euro.

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