Data odierna 23-08-2017

Non c’è che dire in Italia è proprio cambiato il clima politico e gli ordini di scuderia di Berlusconi e Bossi vengono sempre più disattesi dagli elettori italiani che finalmente sembrano essersi...

Non c’è che dire in Italia è proprio cambiato il clima politico e gli ordini di scuderia di Berlusconi e Bossi vengono sempre più disattesi dagli elettori italiani che finalmente sembrano essersi svegliati da un lungo letargo. Infatti dopo la sconfitta elettorale del centrodestra nelle recenti elezioni amministrative (un bel ceffone) è arrivata anche quella nei referendum con il brillante superamento del quorum ed un sonoro  SI, praticamente plebiscitario, a tutti e quattro i quesiti (manrovescio), nonostante lo scandalaloso boicottaggio mediatico  delle reti televisive pubbliche e private italiane controllate dal Cavaliere. Ed ora…. ed ora si vedrà cosa accadrà alla prossima scadenza elettorale che dovrebbe essere quella delle elezioni politiche, al più tardi nel 2013. Una scadenza per la quale l’attuale opposizione si dovrà, peraltro, organizzare da subito per offrire all’elettorato italiano una alternativa seria, credibile e capace di governare il Paese, oltre che di sconfiggere Berlusconi ed il centrodestra. Ma questa tornata elettorale, con le sue rinnovate polemiche sul voto all’estero, alcune condivisibili altre no, ci obbliga pure ad alcune riflessioni sulla così detta Legge Tremaglia, a distanza di dieci anni dalla sua introduzione, prima che qualcun altro, che da sempre ha maldigerito la Circoscrizione Estero, decida di toglierci, come emigrati, il diritto di eleggere in Parlamento dei nostri rappresentanti diretti!

 

Dino Nardi, Coordinatore UIM Europa e consigliere Cgie.

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