Data odierna 21-08-2017

L’ambasciatore Andrea Meloni, direttore generale della Direzione per la promozione del Sistema-Paese del ministero degli Affari esteri, durante la sua audizione al Comitato permanente sugli italiani...

Meloni (MAE): mantenere nel mondo una presenza culturale adeguata

L’ambasciatore Andrea Meloni, direttore generale della Direzione per la promozione del Sistema-Paese del ministero degli Affari esteri, durante la sua audizione al Comitato permanente sugli italiani nel mondo della Camera, presieduto da Fabio Porta (Pd), ha detto che quello degli ambasciatori per la promozione del made in Italy “è un lavoro che li impegna per gran parte del loro tempo” e “questo le imprese lo riconoscono”, ma comunque “chiedono servizi migliori”. Un lavoro, quello del supporto all’internazionalizzazione delle imprese, che il ministero fa oggi “con risorse limitate”, ha ricordato Meloni sottolineando come “tutte le nuove riaperture degli uffici dell’Ice avvengono o nelle ambasciate o negli Istituti di cultura”, perché “dal punto di vista di lavorare insieme all’estero stiamo facendo dei grossi passi in avanti”.

Meloni ha quindi ricordato il lavoro messo in campo dal Mae, in particolare sotto la guida del ministro Emma Bonino che ha fatto del supporto alle imprese italiane fuori dei confini nazionali uno dei punti qualificanti della sua azione. Una strategia che passa dal “rafforzamento del sistema di promozione all’estero”, “una programmazione fatta in tempo” e “un programma intenso di missioni all’estero”, oltre al programma di attività in Italia chiamato Road Show, perché “accompagnare le imprese all’estero – ha continuato Meloni – vuol dire innanzitutto fare un grosso lavoro in Italia”. Il direttore ha quindi ricordato l’impegno del ministero nel “lavorare con gli italiani all’estero per la migliore riuscita dell’Expo”.

Parlando di lingua e cultura italiana nel mondo, Meloni ha spiegato: “Gli Istituti di cultura sono attualmente 89, con Baghdad che non è operativo, 8 scuole statali, 43 scuole paritarie di vari livelli e di queste non tutte ma molte sono il frutto del lavoro degli italiani all’estero”. “Abbiamo inoltre 76 sezioni italiane presso scuole internazionali – ha aggiunto l’ambasciatore -, una rete estremamente importante, che per qualche aspetto è costosa: due anni fa avevamo 1.024 dipendenti delle scuole e con le decisioni prese già dal precedente governo questo numero passa a 624 entro il 2015″.

“Stiamo lavorando per gli Istituti di cultura a una serie di azioni perché si possa garantire un’efficace presenza culturale anche nei luoghi dove abbiamo proposto la chiusura degli Istituti”: così Meloni replicando agli interventi dei deputati durante la sua audizione al Comitato permanente sugli italiani nel mondo della Camera. “Comunque vada – ha concluso – ci siamo presi l’impegno di mantenere una presenza culturale adeguata”.

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