Data odierna 21-09-2017

“Consentire massima copertura informativa agli italiani all’estero sull’esistenza della medaglia d’onore e sulla possibilità di richiederla anche da parte degli eredi degli aventi...

Medaglia d’onore  agli internati: Narducci (PD) chiede più informazioni agli italiani all’estero

“Consentire massima copertura informativa agli italiani all’estero sull’esistenza della medaglia d’onore e sulla possibilità di richiederla anche da parte degli eredi degli aventi diritto”: è quanto dovrebbe fare il Ministero degli Esteri secondo l’onorevole Franco Narducci, deputato Pd eletto in Europa che, in un’interrogazione al Ministro Terzi ricorda come l’ultima comunicazione in merito curata dalla Farnesina risalga al 2008.

“La legge 27 dicembre 2006 n. 296 che ha istituito la Medaglia d’onore ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti – ricorda Narducci nella premessa – prevede, all’articolo 1, comma 1273, che le domande di riconoscimento dello status di lavoratore coatto, già presentate dagli aventi diritto all’Organizzazione Internazionale per le migrazioni (OIM) fossero considerate valide a tutti gli effetti della succitata legge; secondo il testo del summenzionato comma 1273 l’OIM avrebbe dovuto inviare, tramite la propria Missione di Roma, le istanze di riconoscimento a loro pervenute, insieme alla documentazione eventualmente allegata, al Comitato istituito dalla legge presso la Presidenza del Consiglio dei ministri affinché esso potesse deliberare la concessione della Medaglia d’onore ai richiedenti sulla base della domanda a suo tempo avanzata”.

“Alla richiesta avanzata nel 2007 dal Comitato all’OIM per l’inoltro delle domande ricevute, – prosegue Narducci – la suddetta Organizzazione internazionale aveva risposto di non poter effettuare la trasmissione secondo le modalità fissate dalla norma e di avere a suo tempo inviato all’Archivio Federale tedesco i relativi atti; in considerazione di tale indisponibilità, il Comitato aveva spedito, in data 16 febbraio 2010, una nota al Ministero degli affari esteri, recante la sollecitazione di chiedere alle competenti autorità tedesche il trasferimento dell’archivio delle domande a suo tempo curate dall’OIM, sollecitazione che ad oggi non ha prodotto riscontri”.

“Il portavoce del Coordinamento fra le associazioni storiche, sindacali e dei patronati costituito per gestire le domande indirizzate all’OIM – rileva il parlamentare – ha richiamato più volte l’esigenza di dare seguito alle circa 110.000 istanze presentate; l’unica informazione sull’esistenza della medaglia d’onore e sulla possibilità di richiederla per gli italiani all’estero – annota Narducci – è stata divulgata dal Ministero degli affari esteri, tramite il Bollettino mensile d’informazione a cura della direzione generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie (MAECOM nel numero 01 Anno VI) risalente all’anno 2008″.

Per questo, il deputato ha chiesto di sapere “quali atti formali abbia prodotto il Governo nei confronti delle competenti autorità federali tedesche, o sia in procinto di produrre, affinché le domande curate dall’OIM pervengano al Comitato per la concessione della medaglia d’onore ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti, come previsto dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296″ e “quali provvedimenti intenda adottare per consentire massima copertura informativa agli italiani all’estero sull’esistenza della medaglia d’onore e sulla possibilità di richiederla anche da parte degli eredi degli aventi diritto”.

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