Data odierna 22-11-2017

Interrogazione parlamentare che l’on. Gianni Farina ha presentato alla Camera dei Deputati in merito al caso del Consolato di Marsiglia. Una vicenda “pesante” che coinvolge il presidente...

Marsiglia: interrogazione parlamentare on. G. Farina

Interrogazione parlamentare che l’on. Gianni Farina ha presentato alla Camera dei Deputati in merito al caso del Consolato di Marsiglia. Una vicenda “pesante” che coinvolge il presidente del Comites Gerardo Iandolo, il Consigliere del Cgie Sebastiano Urgu e la giornalista Maria Ferrante.

Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale – Per sapere – premesso che:

il 17 gennaio scorso si è svolta a Marsiglia davanti al Consolato Generale d’Italia una manifestazione pacifica alla quale hanno partecipato oltre 150 persone, organizzata dal Comites di Marsiglia in collaborazione con la Società Italiana di Beneficenza ed Assistenza, l’Unione Italiani nel Mondo della Circoscrizione Consolare di Marsiglia, l’Associazione Regionale Piemontesi ed Amici del Piemonte, il collettivo degli ex-studenti dell’Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia ed alcuni professori d’Italia; l’iniziativa è stata promossa essenzialmente per due motivi: 1) per contestare la decisione del Consolato Italiano di non concedere più i locali alla Società Italiana di Beneficenza; si tratta di una istituzione caritatevole che dalla sua fondazione nel 1864 ha aiutato migliaia e migliaia di emigrati italiani; 2) per contestare il licenziamento del corpo insegnante da parte dell’Associazione Amerigo Vespucci a seguito del diniego circa l’aggiudicazione concernente i corsi d’italiano erogati dall’Istituto Italiano di Cultura; nel corso della manifestazione hanno preso la parola, tra gli altri, il presidente del Comites di Marsiglia Gerardo Iandolo e il rappresentante del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) Sebastiano Urgu, i quali hanno criticato severamente l’operato del Consolato circa la situazione determinatasi non solo in merito alla decisione di negare utilizzo dei locali consolari da parte della S.I.B.A e del licenziamento dei docenti di italiano, ma anche per quanto riguarda i servizi consolari, in particolar modo, il rilascio di carte di identità e passaporti, e l’inoperosità del servizio di Stato di Famiglia; nell’intervento del presidente del Comites Gerardo Iandolo si faceva riferimento anche a metodi operativi del Console Generale Dott. Fabrizio Mazza privi di dialogo e confronto; dette disfunzioni erano state segnalate da parte del Comites locale al Ministero degli Affari Esteri; il caso di Marsiglia ha portato ad un incontro tra gli Ispettori ministeriali giunti appositamente al Consolato di Marsiglia e il presidente del Comites Gerardo Iandolo per un maggiore chiarimento sullo stato dei fatti, datosi, che non era stato possibile giungere ad un chiarimento con il Console Generale stesso; in seguito a particolari frasi pronunciate nel corso della manifestazione da parte del Presidente del Comites Gerardo Iandolo e del Consigliere del CGIE Sebastiano Urgu, il Console Generale d’Italia in Marsiglia Dott. Fabrizio Mazza ha ritenuto di essere stato “offeso e diffamato” e ha avviato una procedura di mediazione pesantissima di 250 mila euro nei confronti degli stessi Iandolo e Urgu, unitamente alla GESIM (Gestione Servizi Informazione Multimediale) e alla Signora Maria Ferrante, direttore responsabile della testa giornalistica internet italiannetwork.it per aver riportato a mezzo stampa le frasi incriminate:

-       Se il Ministero degli Affari Esteri intenda procedere per evitare che in futuro il caso di Marsiglia possa rappresentare un atto intimidatorio nei confronti dei rappresentanti della comunità italiana che in particolari casi si trovano a difendere i servizi consolari in numerose Circoscrizioni consolari di tutto il Modo;

 

-       Se il Ministero degli Affari Esteri intenda procedere per fare affermare l’armonia e il rispetto reciproco tra le parti Istituzioni italiane da una parte e Rappresentanti delle comunità italiane dall’altra per il bene e l’immagine del nostro paese all’estero;

-       se il Ministero degli Affari Esteri, intenda procedere al fine di ridimensionare il caso tra le parti sollecitando il Console Dott. Fabrizio Mazza a ritirare la procedura di mediazione, considerando le frasi ritenute offensive, pronunciate da Iandolo e Urgu e pubblicate da Italiannetwork,  dialettica politica che non ha nociuto all’immagine del Consolato Generale d’Italia e all’onorabilità personale e professionale del Console Generale d’Italia in Marsiglia;

 

On. Gianni Farina (PD)

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Una risposta to "Marsiglia: interrogazione parlamentare on. G. Farina"

  1. PATRICK says:

    E’ triste vedere come lo Stato stia “liquidando” la rete consolare. Bisogna fare economie in quanto i soldi non ci sono ! Diciamo che non ci sono per tutti ! A quando un’interrogazione parlamentare sui costi dell’indennità percepite dai nostri diplomatici all’estero ? Con il solo trattamento di un Console Generale si possono assumere 5/6 persone. I nostri connazionali si lamentano sempre più dei “non servizi” erogati dalle nostre strutture consolari. Con la ristrutturazione della rete consolare molti dei nostri connazionali sono costretti a viaggi lunghissimi per raggiungere le sedi consolari ! Con la scusa dei servizi erogati dai siti Internet dei consolati, si è pensato di risolvere tutti i problemi ! Non si é voluto prendere in considerazione i vari fattori umani : connazionali inabili, connazionali non provvisti di Internet, anziani …… Oggi l’immagine della rete consolare é “compromessa”. Per fortuna esistono ancora i Comites ed altre strutture che assistono i nostri connazionali.

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