Data odierna 22-11-2017

Sale la tensione con l’India, dopo la decisione del governo italiano di non rimandare a New Delhi i due marò Latorre e Girone. L’ambasciatore italiano Daniele Mancini è stato convocato oggi dal...

Marò, la Corte Suprema dell’India trattiene l’ambasciatore Italiano Mancini

Sale la tensione con l’India, dopo la decisione del governo italiano di non rimandare a New Delhi i due marò Latorre e Girone.

L’ambasciatore italiano Daniele Mancini è stato convocato oggi dal governo indiano che gli ha consegnato una direttiva emessa dalla Corte Suprema: Mancini non può lasciare il Paese, anche se, secondo quanto riportato dall’emittente Ibn Cnn, il nostro diplomatico ha “rifiutato” il divieto.

Mancini non potrebbe lasciare l’India senza l’autorizzazione della Corte suprema prima dell’udienza fissata dalla stessa per il 19 marzo, hanno riferito i legali. Secondo la Corte Suprema di New Delhi, “l’ambasciatore italiano Daniele Mancini ha violato la dichiarazione giurata presentata a garanzia del ritorno dei marò il 9 febbraio scorso”. La stessa Corte ha chiesto dunque a Mancini di fornire, entro il 18 marzo, una spiegazione sul perché del mancato rientro in India dei due fucilieri del Battaglione San Marco, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di aver sparato ed ucciso due pescatori locali scambiati per pirati.

La Corte suprema ha inviato comunicazioni anche ai due marò, affinchè spieghino la loro posizione.

Intanto sono state sospese le procedure di insediamento del nuovo ambasciatore in Italia, Basant Kumar Gupta, che sarebbe dovuto partire domani per Roma.

New Delhi ha infine convocato anche l’ambasciatore dell’Unione Europea, Joao Cravino.

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