Data odierna 21-11-2017

“Il governo italiano è impegnato con la massima determinazione su questa vicenda e resterà a fianco dei Marò e delle loro famiglie fino a che avremo raggiunto l’obiettivo di riportarli in Italia”....

Marò, I due fucilieri di nuovo a rischio pena di morte

“Il governo italiano è impegnato con la massima determinazione su questa vicenda e resterà a fianco dei Marò e delle loro famiglie fino a che avremo raggiunto l’obiettivo di riportarli in Italia”. È quanto ha assicurato il presidente del Consiglio, Enrico Letta, dal termine della riunione indetta venerdì a Palazzo Chigi dopo il riaffacciarsi dell’ipotesi di pena di morte per i due marò italiani trattenuti in India.

Ad allertare le autorità italiane sono state le indiscrezioni riportate della stampa indiana. Secondo il quotidiano Hindustan Times, infatti, la polizia sta per ricevere il via libera da parte del ministero dell’Interno per presentare un rapporto sulla vicenda, utilizzando il Sua Act, ovvero una legge per la repressione della pirateria che prevede anche la pena di morte.

Una ipotesi “inaccettabile” per l’inviato del governo Staffan De Mistura, che ha annunciato: “noi nel caso prenderemmo le nostre contromisure”.

Cauto il ministro della Difesa, Mario Mauro, per il quale “è evidente che la campagna elettorale in India si sta avvicinando in modo prepotente”. Ed ha aggiunto: “Il governo italiano mostrerà sui fucilieri di Marina la necessaria inflessibilità”.

A scopo il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha indetto e presieduto una nuova riunione della task force interministeriale sulla questione dei fucilieri di Marina Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Erano presenti i ministri degli Esteri, Emma Bonino, della Difesa, Mario Mauro, della Giustizia, Annamaria Cancellieri, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi.

“Nell’attesa della chiusura delle indagini”, si legge in una nota diramata da Palazzo Chigi al termine della riunione, “il governo italiano si attende che si dia seguito concreto alle assicurazioni fornite dal governo indiano, coerenti con le indicazioni della Corte suprema, riguardo al fatto che il caso in questione non rientra tra quelli oggetto della normativa antipirateria. In caso contrario, il governo italiano si riserva di assumere, in ogni sede, tutte le iniziative necessarie”. (aise)

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento