Data odierna 24-06-2017

Si sarebbe dovuta tenere oggi, 18 febbraio, a New Delhi l’udienza sul caso dei marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, ma la Corte Suprema indiana ha deciso oggi l’ennesimo rinvio,...

Marò, dall’India nuovo rinvio dell’udienza

Si sarebbe dovuta tenere oggi, 18 febbraio, a New Delhi l’udienza sul caso dei marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, ma la Corte Suprema indiana ha deciso oggi l’ennesimo rinvio, il 26° da quando ha avuto inizio l’odissea dei due fucilieri di Marina ed il sesto in Corte Suprema.

L’udienza si dovrebbe ora tenere – ma il condizionale è ormai d’obbligo – lunedì prossimo, 24 febbraio, alle ore 14 (le 9.30 in Italia).

La Corte ha ritenuto necessario il rinvio per avere una risposta scritta del governo sulla possibilità di applicare al caso la legge anti-terrorismo e anti-pirateria (Sua Act), che invece la difesa italiana ritiene inapplicabile.

Ma per il ministro degli Affari Esteri, Emma Bonino, il rinvio deliberato questa mattina dalla Corte Suprema indiana è “inaccettabile” e di fronte alla “manifesta incapacità indiana di gestire la vicenda”, ha aggiunto, “l’Italia proseguirà e intensificherà il suo impegno per il riconoscimento dei propri diritti di Stato sovrano in conformità con il diritto internazionale”.

“L’obiettivo principale dell’Italia resta quello di ottenere il rientro quanto più tempestivo in Patria dei due Fucilieri”, ha ribadito il ministro Bonino, che ha annunciato di aver “disposto l’immediato richiamo a Roma per consultazioni dell’ambasciatore a New Delhi, Daniele Mancini”.

“La misura è colma ed ancora più grande è lo sdegno che investe tutta la nazione e che non può non propagarsi all’intera comunità internazionale”, è stato il commento a caldo del ministro della Difesa, Mario Mauro. “Su questo caso non c’è giustizia”, ha aggiunto: “siamo di fronte ad un comportamento ambiguo ed inaffidabile delle autorità indiane”.

Ed “è troppo” anche per l’inviato del governo italiano, Staffan de Mistura, per il quale si tratta “chiaramente” di “un segno della difficoltà del governo indiano”. De Mistura ha annunciato che invierà “immediatamente un rapporto a Roma e il governo deciderà quali posizioni assumere”.

“Ad un ulteriore rinvio noi opponiamo un ulteriore ultimatum”, ha detto ANCORA De Mistura, per il quale “adesso a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone deve essere concesso di lasciare l’India. Rinviino pure quanto vogliono, purché i nostri militari tornino in Italia”. (aise)

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