Data odierna 16-10-2018

Tre diversi appuntamenti in una settimana: così l’Università Bocconi capitalizza la sua presenza in Cina frutto di un intenso sistema di patnership con aziende e istituzioni (21 le università partner)...

l’Università Bocconi in Cina

Tre diversi appuntamenti in una settimana: così l’Università Bocconi capitalizza la sua presenza in Cina frutto di un intenso sistema di patnership con aziende e istituzioni (21 le università partner) e di una radicata comunità di alumni. Sono infatti più di 500 i laureati o diplomati Bocconi e SDA Bocconi attualmente residenti in Cina e che si raccolgono intorno ai tre chapter della Bocconi Alumni Association di Pechino, Shanghai e Hong Kong.
E proprio gli alumni saranno i protagonisti del primo appuntamento di Shanghai dove l’11 marzo si svolgerà la quarta edizione della Bocconi Alumni Global Conference.
La conferenza è l’appuntamento internazionale che ogni anno la Bocconi Alumni Association organizza in una città tra Asia, Europa e Americhe (Singapore, New York e Londra le tappe delle prime tre edizioni) per chiamare a raccolta gli alumni. Alla conference saranno presenti Mario Monti e Andrea Sironi, rispettivamente presidente e rettore della Bocconi, e il presidente della BAA, Riccardo Monti.
Molti i nomi della finanza, dell’imprenditoria e delle istituzioni, tra i quali Marco Bizzarri, presidente e ceo di Gucci, Ren Jianxin, chairman di China National Chemical Corporation che sarà guest speaker al gala dinner, l’ambasciatore italiano in Cina, Ettore Sequi, e il sottosegretario italiano agli Affari esteri e cooperazione internazionale, Benedetto Della Vedova.
“Silk Road: Eurasia Connectivity” il titolo dell’appuntamento di Shanghai, che sarà un’occasione di networking tra gli alumni e al tempo stesso un’opportunità per riflettere sull’economia e sulla finanza che transitano sulla moderna Via della seta.
“La Cina per la Bocconi è un mercato importante: sia come bacino di talenti sia per la comunità dei nostri alumni che in questi anni è continuata a crescere”, spiega Andrea Sironi, rettore della Bocconi. “La collaborazione con Fudan University per il China MIM che proprio quest’anno festeggia il decimo anniversario, e con la Hong Kong University of science and technology per il World Bachelor in Business, sono due eccellenze della nostra strategia di internazionalizzazione e di penetrazione in Asia. La scelta di Shanghai per questa edizione della Global Conference nasce proprio dai rapporti consolidati che a vari livelli abbiamo costruito negli anni”.
Il secondo appuntamento in programma sarà proprio il 12 marzo per i 10 anni del programma China Master in International Management (China MIM), la cui nascita fu promossa dai ministeri dell’istruzione italiano e cinese per rafforzare i legami tra i due paesi e formare laureati con un’esposizione a entrambe le economie e culture. Il programma, in collaborazione tra l’Università Bocconi e la Fudan University, in questi anni ha visto circa 500 studenti italiani e cinesi compiere il percorso di due anni tra Milano e Shanghai. Attualmente 76 studenti stanno frequentando in Bocconi il 2° anno della 9a edizione del programma mentre i 78 studenti della 10a edizione hanno iniziato a Shanghai il loro primo anno. Il 12 marzo a Shanghai, presso la Fudan University, si festeggeranno i 10 anni dall’istituzione dell’iniziativa con un convegno e iniziative di networking tra gli alumni che per l’occasione torneranno a Fudan.
Il mese di marzo della Bocconi a Shanghai si concluderà il 18 con il Bocconi&Jobs, il career event che ogni anno l’Università organizza a Milano, Parigi, Londra, Mumbai e, dal 2012, a Shanghai. L’evento è rivolto a tutti gli studenti (attualmente in Cina in scambio, stage o presso un double degree) e laureati (a non oltre tre anni dalla laurea) della Bocconi interessati a lavorare in Cina. I partecipanti avranno l’occasione di incontrare un mix di aziende cinesi e internazionali e di ottenere informazioni sui processi di selezione, di svolgere dei colloqui preliminari e di conoscere le opportunità di lavoro e di internship. Tra le aziende partecipanti ci saranno Almax By Global Visual Group, Club Med, Dolce&Gabbana, Dezan Shira & Associates Shanghai, Diacron Business Consulting, Emerging Asia, Fiat Chrysler Automobiles, Gucci, Infinity Group, Italmenu, ITG Group China Division, Jesa Investment & Management, L IU JO, Luxottica, Maserati, P&P, Pinko, RsA Asia, Taipan CBS, The Blenders Communications, TOD’S, Yoox.
Nel 2015 140 studenti e laureati Bocconi hanno svolto uno stage in Cina, grazie all’esteso network di aziende con cui la Bocconi ha rapporti di collaborazione. Cento, invece, sono gli studenti che ogni anno vivono un’esperienza di studio o scambio. (aise) 

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