Data odierna 18-06-2018

Di Francesco Veronesi per “Corriere Canadese” L’espatrio degli italiani in Canada si è progressivamente indebolito negli ultimi anni. L’ulteriore conferma di un dato al centro di una lunga...

L’emigrazione degli italiani in Canada sta rallentando

Di Francesco Veronesi per “Corriere Canadese

L’espatrio degli italiani in Canada si è progressivamente indebolito negli ultimi anni. L’ulteriore conferma di un dato al centro di una lunga inchiesta del Corriere Canadese arriva dal rapporto Migrantes presentato giovedì scorso nel quale si mette in luce come la stragrande maggioranza dei cittadini italiani residenti in Canada sia arrivata nel Paese della foglia d’acero da oltre quindici anni.
Poi, via via il flusso migratorio ha perso di forza e consistenza, fino ad arrivare a una pesantissima battuta d’arresto registrata negli ultimi anni.

“Dei 140.612 italiani attualmente iscritti all’Aire, ben 70.446 (il 50,1 per cento del totale) sono arrivati in Canada prima del 2000. Nel quinquennio successivo – gli italiani che sono emigrati nel nostro Paese tra il 2000 e il 2005 – il flusso migratorio ha registrato un calo sostanziale, con 28.544 nuove iscrizioni all’Aire (20,3 per cento del totale). La tendenza viene confermata anche per coloro che sono arrivati in Canada tra cinque e dieci anni fa, seppur in proporzioni minori: tra il 2005 e il 2010 gli italiani che hanno preso la residenza in Canada sono stati 23.763 (16,9 per cento).

Tra il 2010 e il 2013, poi, c’è stato il vero tracollo rispetto ai flussi registrati precedentemente, con 6.327 (4,5 per cento) nuove iscrizioni all’anagrafe degli italiani residenti all’estero. Nella finestra di tempo analizzata dal rapporto Migrantes, si sottolinea poi come siano stati 7.452 (5,3 per cento) gli italiani giunti in Canada in un periodo compreso tra uno e tre anni fa. Infine, nell’ultimo anno preso in considerazione, la quota raggiunta è stata di 3.937 immigrati, pari al 2,8 per cento del totale.

Le tendenze registrate in Canada trovano una conferma sostanziale anche per quanto riguarda anche gli altri Paesi che sono stati meta tradizionale dell’emigrazione italiana: l’Argentina, il Brasile, l’Uruguay, la Germania, la Francia e il Belgio. In tutte queste Nazioni il valore più alto è rappresentato dagli italiani che si sono trasferiti da più di 15 anni.

Valori in controtendenza sono invece rappresentati dai Paesi diventati punto di approdo degli italiani solo di recente: l’Irlanda, i Paesi scandinavi, quelli dell’Est europeo, la Cina, la Corea del Sud e la Thailandia.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento