Data odierna 16-01-2018

“Desidero esprimere a tutti i deputati eletti all’estero il vivo apprezzamento per l’impegno preso insieme sottoscrivendo gli emendamenti ringraziandoli in specie per l’attenzione rivolta all’associazionismo”. Così...

Legge stabilità, Giuliani: Bene gli emendamenti congiunti degli eletti all’estero

“Desidero esprimere a tutti i deputati eletti all’estero il vivo apprezzamento per l’impegno preso insieme sottoscrivendo gli emendamenti ringraziandoli in specie per l’attenzione rivolta all’associazionismo”.

Così Rino Giuliani, vice presidente della Consulta Nazionale dell’Emigrazione, dopo l’annuncio dei deputati eletti all’estero che questa mattina, per iniziativa del Comitato per gli italiani nel Mondo e la Promozione del Sistema Paese della Camera presieduto da Fabio Porta (Pd), hanno deciso di presentare insieme gli emendamenti alla Legge di Stabilità.

Oggi pomeriggio, in Commissione Bilancio, sono quindi stati depositati emendamenti su IMU (con l’equiparazione della casa degli italiani all’estero con quella dei residenti in Italia), estensione delle detrazioni per carichi di famiglia per i lavoratori residenti all’estero, sanatoria degli indebiti pensionistici INPS fino all’anno 2008, sostegno all’internazionalizzazione delle imprese e del “Made in Italy”, sostegno alle attività dell’associazionismo nazionale degli italiani nel mondo, e incremento delle somme destinate al rinnovo degli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero e di tutti i capitoli (assistenza, stampa, lingua e cultura) ad essi destinati.

“Spiace tuttavia constatare – aggiunge Giuliani – come, in questi giorni così decisivi nei quali si discute ed approva una legge così importante quale è la legge di stabilità, risultino assenti dai lavori della Camera e quindi non partecipi dell’impegno collettivo sugli emendamenti, alcuni fra i rappresentanti eletti all’estero”.

“L’auspicio – conclude Giuliani – è che i rispettivi gruppi parlamentari compatti contribuiscano convintamente alla approvazione di tutti gli emendamenti presentati a dimostrazione che il Parlamento dà la necessaria attenzione e riconosce diritti ed aspettative di una Italia larga, di una unica comunità di italiani che vivono ed operano dentro e fuori dei confini della madrepatria”. (aise)

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