Data odierna 21-11-2017

Le possibili collaborazioni tra europei e statunitensi nel campo della ricerca biomedica sono state esplorate nel corso della conferenza “Science and Technology Landscape in a Changing World –...

L’ambasciata d’Italia a Washington promuove la conferenza sulla ricerca biomedica

Le possibili collaborazioni tra europei e statunitensi nel campo della ricerca biomedica sono state esplorate nel corso della conferenza “Science and Technology Landscape in a Changing World – Enhancing U.S. Collaboration with the EU and its Member States”, svoltasi a Washington presso l’American Association for the Advancement of Science il 12 e 13 dicembre scorsi, alla cui organizzazione ha partecipato attivamente l’Ambasciata italiana.

In tale occasione sono state illustrate le opportunità di collaborazione offerte in particolare dal VII programma quadro dell’Ue nel settore della ricerca e gli impedimenti di natura legale e procedurale che non hanno finora consentito un’adeguata partecipazione del mondo della ricerca pubblica statunitense a progetti congiunti con controparti europee.

Secondo l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), la prossima “Call for Proposals”, prevista nel 2012, sarà l’ultima nel prossimo triennio di finanziamento della ricerca europea, in attesa del nuovo programma quadro, HORIZON 2020, che sarà operativo dal 2014.

Cogliendo l’occasione della presenza a Washington della rappresentante dell’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, Monique Bossi, l’Ambasciata italiana ha promosso un incontro presso la George Mason University per illustrare ai ricercatori italiani le opportunità offerte dai bandi in corso e da quelli in elaborazione a favore dei ricercatori biomedici italiani negli Stati Uniti, sempre nell’ambito del Settimo Programma Quadro.

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