Data odierna 22-11-2017

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo assiste “con amarezza e rabbia” alla sistematica cancellazione, da parte dell’Assessorato ai Flussi Migratori della Regione...

La regione veneto “cancella” le famiglie Bellunesi: Amarezza e rabbia dall’ABM

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo assiste “con amarezza e rabbia” alla sistematica cancellazione, da parte dell’Assessorato ai Flussi Migratori della Regione del Veneto, dal registro regionale dei Circoli Veneti all’estero delle sue “Famiglie”.

È quanto si legge in una nota dell’associazione in cui si spiega che “ciò avviene nonostante la ferma protesta di qualche giorno fa – che fa seguito a innumerevoli altri interventi – di tutte le Associazioni Venete d’emigrazione che assistono stupefatte a questo inconcepibile smantellamento della realtà associativa veneta nel mondo e alla distruzione di un patrimonio di attività, di storia, di valori, e soprattutto all’umiliazione di coloro che ne sono stati e ne sono tuttora protagonisti”.

Queste cancellazioni, continua l’Abm, rappresentano “un intollerabile schiaffo agli emigranti che con il loro lavoro hanno contributo allo sviluppo del nostro Paese e in particolare della nostra Provincia, che, con le loro rimesse, hanno contribuito a far risorgere da un atavico stato di arretratezza. Si guastano e si interrompono rapporti che tanto hanno dato e tanto potrebbero ancora dare alla nostra provincia, al Veneto e all’intero Paese anche sotto l’aspetto economico”. Inoltre, “l’immagine della Regione del Veneto ne esce fortemente compromessa, come appare anche dalla prime testimonianze che ci sono arrivate”.

La cancellazione, spiega il direttivo Abm, “avviene per puri aspetti formali, nella rigida burocratica applicazione di una legge, per la quale, tra l’altro, è in itinere una proposta di modifica”.

L’associazione elenca quindi alcuni dei “frutti perversi” di questi provvedimenti. Li riportiamo di seguito.

“Famiglia di Melbourne: Tra le più attive, rappresentative dell’emigrazione bellunese e veneta d’Australia, ricca di momenti aggregativi e culturali. Impegnata in interscambi giovanili tra scuole della Provincia e di Melbourne: cancellata.

Famiglia di Liegi: tra le varie attività, ogni mese raduna oriundi italiani della città in condizioni di povertà e fornisce loro un pasto. Ricca di importanti iniziative culturali. Con i sacrifici degli associati ha costruito una sede, centro di aggregazione dei bellunesi della città: cancellata.

Famiglia di Tai (Brasile): Ha costituito una compagnia teatrale e una corale (“Bela Beluno”) con repertorio delle nostre tradizioni, produce libri e prodotti multimediali sulla storia dell’emigrazione bellunese e veneta in Santa Catarina. Il suo presidente è stato insignito del Premio della Provincia di Belluno “ai Bellunesi che hanno onorato la Provincia in Italia e nel Mondo”: cancellata.

Famiglia di Mendoza (Argentina): una delle Famiglie “storiche” della città che è il simbolo dell’emigrazione italiana in Argentina, una Famiglia che tanto ha dato agli emigranti del luogo, costruendo una delle sedi più attive per tutti i Veneti della Regione: cancellata.

Gioventù Triveneta di Caçador (Brasile): uno schiaffo a dei giovani discendenti bellunesi e veneti che si distinguono per le tante attività, musicali, folcloristiche, culturali, intese a mantenere e rafforzare l’identità veneta: cancellata.

Famiglia di Criciuma (Brasile), quella che ha costruito, con grandi sacrifici, la “Casa del Bellunese”, con il progetto di collocarvi anche un museo dell’emigrazione italiana nello stato di Santa Catarina: cancellata”.

“Di fronte a questo quadro desolante”, l’Associazione Bellunesi nel Mondo “nell’assicurare che, assieme alle altre associazioni venete d’emigrazione, continuerà la sua battaglia perché venga cancellato questo assurdo gesto verso i nostri concittadini veneti all’estero, assicura pure che si mantiene inalterato, forte e vivo, il legame della nostra associazione con ognuna della nostre “Famiglie”, che, anche se tolte dal registro della Regione, continuano a far parte – e ne siamo orgogliosi – dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, e per le quali non basta certo un tratto di penna di un funzionario regionale e cancellarne storia, realtà e meriti”.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento