Data odierna 17-01-2018

Approvato l’emendamento di Fucsia Fitzgerald Nissoli (Pi, ripartizione America settentrionale e centrale) per il coordinamento tra Maeci e Miur nella gestione di rete scolastica e promozione della...

LA PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA ALL’ESTERO: SÌ ALLA RIFORMA DELLA SCUOLA

Approvato l’emendamento di Fucsia Fitzgerald Nissoli (Pi, ripartizione America settentrionale e centrale) per il coordinamento tra Maeci e Miur nella gestione di rete scolastica e promozione della lingua italiana all’estero.

È stato approvato in via definitiva alla Camera dei Deputati il ddl di riforma della Scuola. Il sì definitivo al provvedimento, cui si sono opposti i deputati di Sel, Movimento 5 Stelle, Lega e Forza Italia, al termine delle votazioni di ieri su emendamenti e articoli.

Approvato senza apportare modifiche l’emendamento presentato da Angela Fucsia Fitzgerald Nissoli, deputata di Per l’Italia eletta nella ripartizione America settentrionale e centrale, sulla rete scolastica e diffusione della lingua italiana all’estero. Esso prevede in particolare la delega al Governo “a realizzare un effettivo e sinergico coordinamento tra il Maeci e Miur nella gestione rete scolastica e della promozione della lingua italiana all’estero”, così da avviare un coordinamento tra le strutture amministrative interessate alla promozione linguistica all’estero, “a 44 anni di distanza dalla legge 153 del 1971″. Un coordinamento di cui la parlamentare aveva più volte evidenziato la necessità al fine di “operare interventi mirati ed efficaci, senza dispersioni di forze, per rispondere meglio sia alle richieste delle nostre comunità all’estero che dei tanti stranieri che amano la lingua di Dante e la cultura che essa esprime.

La riforma nei 12 punti evidenziati dal Miur.
1) L’investimento: 3 miliardi in più all’anno
2) L’autonomia scolastica: più risorse, meno personale
3) Nuova offerta formativa: arte, musica, lingue, discipline motorie, diritto, economia
4) Alternanza scuola-lavoro: 100 milioni all’anno per realizzarla
5) Scuola digitale e laboratori: 90 milioni subito
6) Piano straordinario assunzioni: oltre 100 mila assunzioni nel 2015
7) Subito un nuovo concorso: bando entro il 1° dicembre
8) i presidi: leader educativi responsabili
9) card per aggiornamento docenti: 500 euro all’anno
10) valutazione del merito: 200 milioni all’anno
11) edilizia scolastica: 300 milioni per la costruzione di scuole innovative
12) school bonus e detrazioni: 65% di credito d’imposta.

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