Data odierna 23-08-2017

Il ministero degli Affari Esteri – direzione generale per la Cooperazione allo Sviluppo e il dipartimento per la Protezione Civile, aderendo ad uno specifico appello del governo pakistano,...

Il ministero degli Affari Esteri – direzione generale per la Cooperazione allo Sviluppo e il dipartimento per la Protezione Civile, aderendo ad uno specifico appello del governo pakistano, hanno organizzato l’invio ad Islamabad di materiale per far fronte all’emergenza alluvioni. In particolare, grazie alla messa a disposizione di 55 tende da campo da parte della Protezione Civile Nazionale e di 11 kit medici ed altri beni umanitari da parte della Farnesina (per oltre 41 tonnellate complessive), sará possibile donare ai pakistani postazioni mediche mobili, di grande utilitá per prestare assistenza alle popolazioni colpite.

L’operazione si inquadra in un’iniziativa del coordinamento delle protezioni civili dell’Unione Europea (Monitoring and Information Center – MIC): un aereo cargo messo a disposizione dalla Repubblica Ceca, con a bordo materiali donati da altri paesi europei, è decollato questa mattina dall’aeroporto di Brindisi per caricare i beni italiani e trasportarli a Islamabad.

Una squadra congiunta di tecnici della Protezione Civile e della Cooperazione allo Sviluppo è stata inviata in Pakistan per fornire assistenza alla nostra Ambasciata nelle operazioni di scarico e sdoganamento. Il materiale italiano – riferisce la Farnesina – verrá infatti preso in consegna dal nostro ambasciatore e donato alla National Disaster Management Authority pakistana, l’ente governativo che coordina gli aiuti.

Questo intervento si aggiunge alle iniziative giá intraprese dal governo italiano sin dai giorni successivi agli eventi alluvionali, quali l’invio di un volo umanitario contenente beni di prima necessitá (kit medici, generatori elettrici, unitá di purificazione e contenitori per l’ acqua per circa 30 tonnellate), i contributi a Pam, Oms, Unicef E Ficross per un ammontare totale di 2 milioni di euro, e la disponibilitá a formulare nelle prossime settimane, insieme alle Autoritá pakistane, un progetto bilaterale di emergenza del valore di 1,5 milioni di euro.

Nella prospettiva della ricostruzione, la Cooperazione Italiana ha avviato l’elaborazione di una strategia di sostegno all’economia pakistana, che dovrá essere affinata nei prossimi mesi sulla base delle esigenze del paese e del coordinamento con gli altri donatori. In tale quadro, è giá stata offerta al governo di Islamabad la disponibilitá a riesaminare prioritá e localizzazione del programma bilaterale di cooperazione allo sviluppo in corso (150 milioni euro a dono e a credito di aiuto, prevalentemente nei settori dello sviluppo rurale e della formazione), cosí come ad orientare sulla ricostruzione le risorse non ancora allocate del programma di conversione del debito (circa 50 milioni di euro). E’ inoltre allo studio la possibilitá di sostenere i programmi di ricostruzione attraverso nuove risorse a credito di aiuto.

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