Data odierna 18-08-2017

Inaugurata oggi alla Farnesina la XIII settimana della lingua italiana nel mondo dedicata all’”Italia dei saperi, della ricerca, della scoperta e dell’innovazione”. Durante la conferenza...

Italiani all’estero e lingua italiana, nel mondo quasi 600mila studenti

Inaugurata oggi alla Farnesina la XIII settimana della lingua italiana nel mondo dedicata all’”Italia dei saperi, della ricerca, della scoperta e dell’innovazione”. Durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, è stata annunciata la preparazione di ben 1.200 iniziative in oltre 150 sedi in tutto il mondo. La Direzione generale per il sistema Paese del ministero degli Esteri ha presentato, inoltre, i dati sulla diffusione dell’italiano all’estero. Gli studenti stranieri che studiano l’italiano nel mondo sono ben 577.215. Il 36% si trova in America Latina: un’elevata percentuale dovuta all’emigrazione, ma anche all’associazionismo. Seguono l’Unione europea (21%), l’America del nord (21%), l’Asia e l’Oceania (13%) e l’Europa extra Ue (6%). Emergono nuove realtà: il Mediterraneo e il Medio Oriente (2%) e l’Africa sub-sahariana (1%). Spicca il caso dell’Uruguay, con un totale di 16.868 giovani che scelgono di imparare proprio l’italiano.

Mario Giro, sottosegretario agli Esteri, ha voluto aprire i lavori della conferenza ricordando una storia di Eduardo Galeano che ha come protagonista un vecchio che si chiude in se stesso e che riceve la visita di alcuni ladri come metafora della cultura italiana che deve essere riportata in vita. “In paese si mormorava che non volesse più uscire perché possedeva un tesoro. Così, i ladri entrarono e vi trovarono un baule. Lo rubarono ma scoprirono che al suo interno vi erano solo lettere d’amore. Anziché bruciarle, scelsero di inviarle nuovamente, una ad una, giorno per giorno, al vecchio. E’ così che persino San Pietro riuscì a sentire il cuore tornato a impazzire di gioia del vecchio”. E ha aggiunto: “Il proprietario di Eataly Oscar Farinetti viene ricevuto nei Paesi latino americani come un capo di Stato. Questo ci deve fare riflettere”. Simonetta Giordani, sottosegretario al ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, ha sottolineato come quest’anno sia stato caratterizzato da una crescita del settore agrituristico oltre che da una crescita del settore turistico – alberghiero. Un dato positivo, secondo Giordani, che aggiunge: “Ci sono troppi soggetti che concorrono alla promozione del nostro Paese: Regioni, Comuni, Province, Istituti di cultura, Ice: la necessità è quella di un coordinamento. Il dato incontrovertibile è comunque che esiste in tutto il mondo un grande desiderio di Italia”. Ospiti speciali della conferenza stampa Serena Dandini – che ha portato “Ferite a morte”, il suo reading sulla violenza domestica, in tutto il mondo – e la cantante Tosca, che ha riportato nel corso del convegno i risultati della sua ricerca sulla musica popolare internazionale.

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