Data odierna 26-04-2017

È partita alle ore 15.00 di ieri, 1 ottobre, l’operazione Inps per la raccolta delle domande delle aziende per l’assunzione con incentivi per i giovani under 30. Alle ore 18.00 le domande ricevute...

INPS: Presenta in tre ore oltre 5’500 domande di “Bonus under 30″

È partita alle ore 15.00 di ieri, 1 ottobre, l’operazione Inps per la raccolta delle domande delle aziende per l’assunzione con incentivi per i giovani under 30. Alle ore 18.00 le domande ricevute sono state oltre 5.500. Nella prima ora di collegamento si è registrato un ritmo di arrivo di una richiesta al secondo.

L’operazione è sotto continuo monitoraggio e nelle prossime ore l’Istituto fornirà i dati della ripartizione regionale e della distribuzione dei fondi.

In questo modo sono state avviate le procedure per l’assegnazione dei 794 milioni previsti dalla legge 99/2013 come incentivo sperimentale per promuovere contratti a tempo indeterminato di circa 100mila giovani assunti fra il 7 agosto 2013 e il 30 giugno 2015.

Potranno accedere alle agevolazioni le aziende che assumono giovani fra i 18 e i 29 anni privi di impiego da almeno sei mesi o senza un diploma di scuola media superiore. L’incentivo, per i nuovi contratti a tempo indeterminato che aumentino l’occupazione complessiva dell’azienda, sarà di un terzo della retribuzione (fino a un massimo di 650 euro al mese) per una durata massima di 18 mesi (12 mesi nel caso di trasformazioni di contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato).

Dei 794 milioni stanziati, 148 sono previsti per il 2013 e 248 per il 2014 e il 2015. Per il 2016 sono previsti 150 milioni.

Quasi due terzi delle risorse sono destinate alle Regioni del Sud (500 milioni nel complesso).

Per le questioni, che dovessero insorgere, di carattere giuridico-amministrativo o tecnico-informatico, è possibile inviare una richiesta o segnalazione all’indirizzo di posta elettronica dedicato incentivigiovanidecreto76.2013@inps.it; per le eventuali problematiche connesse a specifiche posizioni contributive si può contattare la Sede Inps competente, avvalendosi della funzionalità contatti del Cassetto previdenziale aziende. (aise)

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