Data odierna 21-10-2017

“Cari connazionali, l’8 agosto è la ricorrenza della tragedia di Marcinelle, la più grande catastrofe mineraria in Europa, in cui persero la vita 262 lavoratori di dodici diverse nazionalità....

Il messaggio di Bonino: L’emigrazione è parte integrale e indissolubile della nostra nazione e della nostra storia

“Cari connazionali, l’8 agosto è la ricorrenza della tragedia di Marcinelle, la più grande catastrofe mineraria in Europa, in cui persero la vita 262 lavoratori di dodici diverse nazionalità. 136 di loro erano italiani.

A ricordo indelebile di quella giornata, l’8 agosto ricorre la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”. Il nostro memore e commosso pensiero va non solo ai connazionali che perirono tragicamente al Bois du Cazier questo stesso giorno 57 anni fa, ma anche a tutti i lavoratori italiani che, con il loro lavoro e il loro sacrificio, hanno diffuso nel mondo l’immagine di un’Italia operosa e tenace”. Questo il messaggio che il Ministro degli Esteri Emma Bonino indirizza idealmente a tutti gli italiani all’estero in occasione dell’8 agosto, “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, in cui si commemora la tragedia mineraria di Marcinelle.

“Il lavoro – scrive ancora Bonino – è il principio cardine della nostra Repubblica, essendo posto nella Costituzione a fondamento della dignità stessa della persona. Come ci ricorda tristemente la tragedia di Marcinelle, è nostro preciso dovere, oggi come nel passato, garantire a tutti l’accesso al lavoro e garantirlo in condizioni di sicurezza. Perché in nessun luogo del mondo la vita della persona sia sacrificata alla carenza di garanzie sul posto di lavoro”.

“L’emigrazione – sottolinea il Ministro – è parte integrante e indissolubile della nostra Nazione e della nostra storia. Chi ha lasciato e ancora oggi lascia l’Italia contribuisce con la propria attività alla crescita del nostro Paese e di quelli di destinazione, dando lustro ai valori più positivi dell’italianità nel mondo e contribuendo con il proprio apporto allo sviluppo delle società di accoglienza. Rivolgo quindi a tutti i lavoratori italiani nel mondo – conclude – il mio più sentito ringraziamento”. (aise)

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento