Data odierna 11-12-2017

Come politici, e rappresentanti degli interessi dei connazionali all’estero, ci confrontiamo quotidianamente con le richieste di chiarimento o di maggiori informazioni che giungono dagli italiani...

I bisogni degli italiani all’estero

Come politici, e rappresentanti degli interessi dei connazionali all’estero, ci confrontiamo quotidianamente con le richieste di chiarimento o di maggiori informazioni che giungono dagli italiani espatriati.

A partire dai temi che riguardano la fiscalità, la previdenza, la facilitazione degli scambi commerciali, il supporto alle iniziative imprenditoriali, o la valorizzazione della cultura italiana all’estero, oggi, con i nuovi flussi migratori, emergono nuovi bisogni e nuove criticità.

Il fenomeno emigratorio degli ultimi anni è profondamente diverso dall’emigrazione che ha caratterizzato il secolo scorso e, in quanto politici, abbiamo il dovere di comprenderne il significato e rispondere ai nuovi, emergenti, bisogni con una precisa azione politica che produca programmi e azioni concrete sui territori.

Il nostro punto di osservazione, tuttavia, non basta per avere il più ampio quadro dei fenomeni in atto, perciò abbiamo deciso di chiamare in causa coloro che – per ragioni diverse – sono in contatto con la realtà degli italiani all’estero e di proporre la partecipazione a una indagine conoscitiva.

Ti chiedo quindi pochi minuti del tuo tempo per rispondere alle domande del questionario che promuovo insieme ai colleghi La Marca e Farina.

Italiani nel mondo – I bisogni della comunità

L’indagine che proponiamo intende stabilire, rispetto al compesso dei bisogni conosciuti, il livello di efficacia dei servizi disponibili per gli italiani all’estero.Allo stesso tempo, mira a individuare i nuovi bisogni emergenti, i temi e i progetti non ancora sviluppati e a cui fare fronte attraverso l’azione di governo.

Se tutto questo è chiaro, e sei d’accordo a darci una mano per capire meglio le necessità del tuo territorio e dei cittadini italiani, puoi andare direttamente alla compilazione del questionario.

In alternativa, puoi proseguire la lettura e avere qualche informazione in più  su quello che ti aspetta.

Vai al questionario

L’Anagrafica

Il questionario è diviso un due sezioni.
Nella prima parte, l’Anagrafica, ti chiederemo di raccontarci qualcosa di te. Dove risiedi, quali sono le tue aree di competenza, e poco altro…

Non devi rispondere a tutto ma alcune domande sono fondamentali.

I bisogni della comunità

Nella seconda parte si entra nel vivo della nostra indagine.

Ti chiederemo di dare una valutazione sui servizi esistenti, dirci cosa funziona e cosa no, e avrai molto spazio per fare proposte e dare indicazioni su come aiutarti a fare meglio il tuo lavoro.

Le domande obbligatorie

Non tutte le domande sono obbligatorie, quelle che lo sono le riconosci dall’asterisco rosso.

A quelle domande devi proprio rispondere perché sono fondamentali per portare a termine la nostra indagine.

 

Indagine conoscitiva promossa dai deputati Fedi, La Marca, Farina

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