Data odierna 23-07-2017

“È stato un bel giorno il 1 Aprile 2017 per la Comunità Italiana in Baviera e per quella di Lazise, un giorno in cui le frontiere del diritto e della civiltà hanno allargato i propri orizzonti. Matteo...

Unione civile in Italia di due residenti a Monaco

“È stato un bel giorno il 1 Aprile 2017 per la Comunità Italiana in Baviera e per quella di Lazise, un giorno in cui le frontiere del diritto e della civiltà hanno allargato i propri orizzonti. Matteo Chincarini e Marco Artina, due italiani all’Estero residenti a Monaco di Baviera hanno deciso di unirsi civilmente e hanno scelto di farlo in Italia, secondo le nuove disposizioni di legge italiane”. A darne notizia è Daniela Di Benedetto, presidente del Comites di Baviera.
“Sono stati certamente i primi italiani della nostra circoscrizione e certamente tra i primi italiani all’estero in tutto il mondo, ad unirsi civilmente in Italia, nel proprio Paese di origine: scelta coraggiosa, consapevole, cocciuta. Molto più semplice – secondo Di Benedetto – sarebbe stato per i due giovani ufficializzare la propria relazione di fronte alla legge tedesca, già da molto tempo preparata alle unioni di concittadini dello stesso sesso. La vera novità è stata quella di volerlo e poterlo fare a casa propria, nei luoghi dell’anima, vicino alle famiglie agli amici d’infanzia”.
La cerimonia, riporta la presidente del Comites, “ha avuto luogo a Lazise, primo comune d’Italia e simbolo storico dell’amicizia italo-bavarese e oggi paese in festa. Il piccolo comune e il Consolato Generale di Monaco di Baviera hanno lavorato con Marco e Matteo a lungo e intensamente per portare a termine una procedura burocratica e amministrativa sin qui inesplorata. Molto sentito il discorso del celebrante, il console Generale di Monaco di Baviera, Renato Cianfarani, che in un passaggio sottolinea come sia importante andare al di là delle apparenze ma con la semplice consapevolezza di voler condividere un percorso assieme e che questa è stata e sarà la forza di questi due giovani uomini e di ogni altra persona che affronterà difficoltà di piccola o grande entità per realizza un progetto di vita fatto di vere aspirazioni e veri sentimenti”.
“Oggi Marco e Matteo sono sposi e insieme a loro hanno festeggiato questo importante traguardo tantissimi ospiti presso la Dogana vecchia di Lazise”, continua Di Benedetto. “Tra le autorità presenti ricordiamo quelle arrivate per l’occasione da Monaco quasi a voler rappresentare la partecipazione dell’intera comunità, oltre al già citato Console Generale, il Direttore reggente dell’Istituto Italiano di Cultura, Francesco Ziosi, la Consigliere del Com.It.Es e del Comitato per le migrazioni della Città di Monaco, Lara Galli, e la sottoscritta. Tantissimi i bambini presenti che hanno festeggiato gli sposi: questi bambini hanno vissuto una primizia ma cresceranno in un mondo in qui questo scatto di civiltà sarà un normale pilastro della propria società e delle libertà civili”.
“A Marco e Matteo – conclude la presidente Di Benedetto – vanno i nostri migliori auguri di una unione, come ben formulato da uno dei testimoni di nozze, “moderna ma allo stesso tempo sufficientemente tradizionale da durare per sempre”. Viva gli sposi, viva la civiltà che sia normalità!”.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento