Data odierna 19-07-2018

Il Circolo dei Bergamaschi di Bruxelles avvicina attivamente gli artisti bergamaschi e brussellesi organizzando esposizioni, eventi e incontri con una perfetta sinergia. ******************************************************************** Di...

Gemellaggio artistico tra Bruxelles e Bergamo

Il Circolo dei Bergamaschi di Bruxelles avvicina attivamente gli artisti bergamaschi e brussellesi organizzando esposizioni, eventi e incontri con una perfetta sinergia.

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Di Mauro Rota - Presidente del Circolo di Bruxelles dell’Ente Bergamaschi nel Mondo  - per “aiseProsegue l’impegno del Circolo di Bruxelles dell‘Ente Bergamaschi nel Mondo nel favorire flussi di mobilità tra la Capitale Europea e la terra bergamasca di origine. E questo grazie al Gemellaggio artistico informale voluto dal Circolo stesso per promuovere l’estro creativo di artisti bergamaschi a Bruxelles e brussellesi a Bergamo.
Il percorso ha comportato il coinvolgimento di numerosi partners istituzionali italiani, europei, belgi, amministrazioni comunali, enti e associazioni culturali in un’ottica di continuità nella collaborazione tra cui primeggia lo stretto legame con l’Ente Bergamaschi nel Mondo guidato da Carlo Personeni e Massimo Fabretti.
Ruolo da apripista va riconosciuto al consulente artistico bergamasco Bruno Ghislandi e a Silvana Pavone, già funzionaria del Ministero francofono belga, nell’avere impostato la reciprocità di promozione artistica tra il Museo di Arte Spontanea di Bruxelles e Bergamo. A tal proposito significativo è il contributo dell’associazione bergamasca “Con…tatto d’arte” diretta da Cinzia Colusso che da ultimo sta esponendo le sculture dell’artista brussellese Stroff in terra bergamasca.
Dopo la presentazione nella sede della Banca Monte Paschi Belgio di quadri e sculture realizzate con pietre preziose e semipreziose dal gemmologo bergamasco Roby Spagnolo, è stata organizzata la “Tournée europea artistica” legata al tema della Danza Macabra. Toccando Bruxelles, Clusone/Bergamo e Lucerna, è stata valorizzata l’artista brussellese Michèle Grosjean, autrice di due trittici ispirati al celebre affresco della cittadina bergamasca di Clusone.
È poi seguita al Musée d’Art Spontané di Bruxelles diretto da Catherine Schmitz l’esposizione del bergamasco Roberto Barcella e quella di Michela Scandella “Sapere ascoltare/Être à l’écoute” iniziando con quest’ultima una collaborazione con le referenti dei servizi psichiatrici dell’Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate (Bergamo) Irene Ferretti e Maria Cristina Rodigari. Anche qui gancio determinante è stato fornito dalla psichiatra Romanella Rota nel proporre la realizzazione di un progetto di recupero del senso di autostima di alcuni pazienti cogliendo la loro vissuta sensibilità artistica.
Questa volta si è voluto dare visibilità a ben quattro artisti non accademici in un contesto internazionale nella vetrina del Museo di Arte Spontanea di Bruxelles. Fino al 24 ottobre si terrà infatti l’esposizione “CONFLUENZE”, ovvero il frutto di un laboratorio di confine tra arte e psichiatria attivato dalla pischiatra Francesca Gelpi in cui quattro artisti/pazienti sono stati affiancati in un percorso di arte-terapia dai docenti dell’Accademia Carrara di Bergamo: Francesco Pedrini, Giovanni de Lazzari, Stefano Romano con Eric Çobo, e Andrea Mastrovito.
All’inaugurazione svoltasi venerdì scorso, 2 ottobre, era presente la delagazione giunta da Bergamo guidata dal Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’A.O. Bolognini, Laura Novel, con gli artisti Martina Marchesi, Stefano Licini e Ferruccio Pietro Graziotto con Sara.
Opere diverse tra loro come contenuto e metodo espressivo, ma accomunate dalla spontaneità espressiva. “I miei pensieri nelle vostre mani” di Martina Marchesi ri-leva e ri-vela la quotidianità dei segni comunicativi. Il video “Perfectio-Imperfectio” di Janis Paganoni denuncia il condizionamento del consumismo. Con “Spesso il cuore si ferma per pensare”, Stefano Licini ha voluto rappresentare spazio, luce e metafisica invitando ad uno sguardo introspettivo. “Born”, così ama farsi chiamare in arte Ferruccio Pietro Graziotto, coadiuvato da Sara, ha presentato una sequenza di teli di plastica con disegni geometrici colorati su cui sono stati praticati dei fori corrispondenti alle lettere in braille A-M-A-R-E rendendo così il linguaggio dei non vedenti una forma di comunicazione visiva.
Ad accogliere artisti e accompagnatori era presente la Parlamentare Europea Isabella Adinolfi, membro della Commissione Cultura, che ha apprezzato l’attività del Circolo dei Bergamaschi di Bruxelles nel promuovere iniziative che valorizzino il patrimonio italiano nel Mondo rivolto ad un pubblico allargato.
Il Circolo bergamasco è stato rappresentato dal Presidente Mauro Rota, dal Vicepresidente Andrea Curri, dalla Segretaria Silvana Scandella, dalla Consigliera Elisabetta Botti e dalla traduttrice e interprete Silvia Rota, a cui va la riconoscenza per la traduzione dei testi informativi.
A contribuire al successo dell’evento nei contatti, analisi, recensioni, interpretazioni e traduzioni, va menzionato il ruolo del “Centro di Ricerca e di Risorse in Didattica/Didattologia delle Lingue-Culture e delle Migrazioni-Mobilità” di cui la Segretaria del Circolo Silvana Scandella è la Direttrice Scientifica. Durante il soggiorno a Bruxelles la delegazione bergamasca ha poi potuto approfittare della visita dei siti più significativi della città grazie alla disponibilità del Circolo.
Grazie poi all’inserimento del Museo in un ampio programma di “Nocturne” dei Musei brussellesi, giovedì 8 ottobre l’esposizione CONFLUENZE si protrarrà fino alle 22:00 favorendo una maggiore affluenza di pubblico.
Da ultimo, all’insegna di una sinergia lungimirante, il Circolo dei Bergamaschi di Bruxelles presenterà al Musée d’Art Spontané da sabato 30 gennaio a sabato 13 febbraio 2016 la mostra scultorea di un altro artista bergamasco, Gianpiero Schiavi, dal titolo “Il Mondo alla rovescia/Le Monde à l’envers”, offrendo così un ulteriore contributo alla mobilità dell’arte intesa come mobilità di idee, di creatività e soprattutto di persone.

Di Mauro Rota - Presidente del Circolo di Bruxelles dell’Ente Bergamaschi nel Mondo  - per “aise

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