Data odierna 17-07-2018

“Sono esenti dal pagamento del canone RAI per il 2018 i cittadini di età pari o superiore ai 75 anni, anche se residenti all’estero, i quali abbiano un reddito inferiore agli 8.000 euro. Ce lo...

GARAVINI, SCHIRO’, UNGARO (PD): “Anche se residenti all’estero, gli ultra75enni possono chiedere l‘esenzione dal canone RAI

“Sono esenti dal pagamento del canone RAI per il 2018 i cittadini di età pari o superiore ai 75 anni, anche se residenti all’estero, i quali abbiano un reddito inferiore agli 8.000 euro. Ce lo ricorda l’Agenzia delle Entrate con il suo recente Provvedimento del 4 aprile 2018. Con tale provvedimento è stato infatti approvato il nuovo modello di dichiarazione sostitutiva (attestante il possesso dei requisiti di esenzione) che dovrà essere presentato all’Agenzia delle Entrate. I modelli (e le relative istruzioni di compilazione) sono resi disponibili sui siti Internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it e della RAI www.canone.rai.it. La dichiarazione sostitutiva può essere presentata, unitamente ad una copia di un valido documento di riconoscimento, a mezzo del servizio postale in plico raccomandato, senza busta, al seguente indirizzo: AGENZIA DELLE Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino”. 

“Giova tuttavia ricordare che i modelli presentati anteriormente alla data di pubblicazione del provvedimento (e cioè il 4 aprile u.s.) si considerano validi a condizione che siano stati resi ai sensi di legge e che contengano tutti gli elementi richiesti. Si ricorda infine che la nuova dichiarazione sostitutiva può essere trasmessa anche mediante posta elettronica certificata o in alternativa consegnata presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate. Ricordiamo che dal 2016 il canone Rai, l’imposta sulla detenzione di un apparecchio televisivo, è stato inserito nella bolletta della luce. Il canone tv quindi viene addebitato direttamente in bolletta dai gestori di fornitura elettrica. La legge di stabilità 2016 infatti ha introdotto la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale. Anche i residenti all’estero devono pagare il canone se detengono un’abitazione in Italia dove è presente la televisione”.

È quanto dichiarano Laura Garavini, senatrice PD e i deputati Angela Schirò e Massimo Ungaro eletti per il PD nella circoscrizione Europa.

 

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