Data odierna 18-08-2017

Ha senso impegnarsi politicamente oltre i confini nazionali, a cavallo tra due Paesi e due culture? Quale ruolo possono ricoprire i circoli di partito nel mondo nei confronti delle politiche nazionali?...

Garavini e il sociologo Heine ospiti del neo costituito Circolo PD di Friburgo

Ha senso impegnarsi politicamente oltre i confini nazionali, a cavallo tra due Paesi e due culture? Quale ruolo possono ricoprire i circoli di partito nel mondo nei confronti delle politiche nazionali? E l’impegno politico nei partiti fratelli stranieri si concilia con quello a favore dell’Italia?

Sono alcune delle domande che hanno animato l’interessante dibattito promosso dal neo costituito Circolo PD di Friburgo, dal titolo “Fare politica da lontano. Impegnarsi oltre i confini nazionali”.

Moderata da Alberto Terenzi, la serata è stata aperta dall’onorevole Laura Garavini, che ha sottolineato come “la presenza nel parlamento italiano di componenti residenti all’estero non sia importante solo a tutela delle esigenze e delle particolarità dei connazionali nel mondo, ma possa avere una straordinaria valenza anche al fine di internazionalizzare e sprovincializzare il nostro Paese su una variegata gamma di questioni: dalla consapevolezza di quanto la multiculturalità rappresenti una chance per il Paese, all’importanza di attuare politiche che portino ad una riuscita integrazione dei migranti, dalla viabilità, al rispetto dell’ambiente, da un’efficiente organizzazione della pubblica amministrazione, allo sviluppo di energie rinnovabili”.

“Oggi esiste una stretta interdipendenza tra Italia, Germania ed Europa”, ha sottolineato il sociologo Hartwig Heine, promotore del blog “Aus Sorge um Italien”. “Ecco perché diventa sempre più importante un impegno politico a tutto campo, che promuova reti e collaborazione anche tra partiti fratelli e che affronti le questioni in modo sempre più europeo”.

“I nostri circoli nel mondo”, ha concluso Andrea Burzacchini, esperto di politiche ambientali e neoeletto segretario del PD di Friburgo, “possono contribuire a fare conoscere in Italia interessanti prassi politiche messe in atto all’estero. Il consiglio comunale di Friburgo, ad esempio, attraverso il mirato divieto di costruire centri commerciali sul proprio territorio già a partire dagli anni Novanta ha condizionato consistentemente le abitudini dei propri cittadini, “educandoli” ad un consumo sostenibile ed eco compatibile, cosa auspicabile anche per l’Italia”.

L’iniziativa, molto ben riuscita, ha fatto da cornice all’inaugurazione del Circolo PD di Friburgo. (aise)

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