Data odierna 21-11-2017

“L’Italia in Europa, Gli Italiani nel Mondo – Storie di Integrazione” è il tema della conferenza, organizzata dall’Associazione Anabasi, svoltasi a Palagonia (Catania) lo scorso 13 gennaio presso...

Fenomeno emigrazione e integrazione degli italiani all’estero: l’Italia inizia ad interessarsi.

“L’Italia in Europa, Gli Italiani nel Mondo – Storie di Integrazione” è il tema della conferenza,
organizzata dall’Associazione Anabasi, svoltasi a Palagonia (Catania) lo scorso 13 gennaio presso i
locali comunali di Palazzo Blandini in Piazza Garibaldi.
Dopo il saluto istituzionale del Sindaco, Valerio Marletta, sono intervenuti il sottoscritto, Avv.
Salvino Scalia (Segretario del locale Circolo del Partito Democratico – “Pio La Torre”), il Sig.
Vaccaro Carmelo (nostro concittadino emigrato in Svizzera) e l’On.le Gianni Farina (Deputato PD
eletto all’estero – Circoscrizione Europa).

Nella mia nota introduttiva ho partecipato agli intervenuti le ragioni dell’incontro sottolineando la
necessità di conoscere i fenomeni che ci riguardano o ci hanno riguardato da vicino e comprenderne
le dinamiche profonde. I fenomeni migratori, nello specifico, esigono sempre nuova e più
approfondita disamina, soprattutto in un tempo di grandi e repentini cambiamenti come quello che
stiamo vivendo.

Molto apprezzata è stata l’esperienza partecipata dal nostro concittadino Carmelo Vaccaro,
Coordinatore della SAIG, esempio di integrazione e di esperienza sociale messa a disposizione
della comunità italiana residente in Svizzera. Vaccaro, che ha raccontato la storia della sua
particolare vicenda di ‘migrante’ da Palagonia, paese della Sicilia profonda, verso la Svizzera –
meta agognata di sviluppo economico ed approdo desiderato per un futuro sociale migliore per
tanti nostri concittadini negli anni passati -, ha rappresentato un quadro molto articolato, con aspetti
positivi e negativi, delle condizioni di integrazione che furono da lui riscontrate nel momento del
suo arrivo in terra elvetica. E la sottolineatura critica del rapporto odierno stabilitosi tra i cittadini
italiani emigrati all’estero e l’Italia, o meglio, le Istituzioni italiane, ha occupato la parte finale
del suo intervento conclusosi con un appello, ideale ma non meno pressante, rivolto alle autorità
affinché affrontino e tentino di risolvere le questioni ancora aperte all’interno delle comunità di
italiani che risiedono all’estero, a cominciare da quelle fiscali e/o tributarie.
L’intervento dell’On.le Gianni Farina, che ha ripercorso le fasi storiche dell’emigrazione italiana
all’estero ed analizzato i modelli di integrazione possibili, ha avuto il merito di appassionare tutti i
partecipanti, tanto da indurli a fare numerosi ed interessantissimi interventi.
L’occasione è stata da stimolo per comprendere meglio, sia pure con le dovute differenze, anche i
fenomeni di “nuova” emigrazione.
Si è ampiamente discusso, inoltre, dell’importanza avuta dal fenomeno migratorio italiano nella
formazione di nuova imprenditoria, professionalità e classe dirigente nei paesi di destinazione.
E’ d’obbligo, pertanto, un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita
dell’evento, ed in particolar modo all’On.le Gianni Farina per l’ampia disponibilità dimostrata e
per la sensibilità ed acutezza dei suoi interventi, nonché all’amico Carmelo Vaccaro che, con la sua
esperienza di vita, ha dimostrato che l’integrazione, se si rispettano le regole del gioco della vita, è sempre possibile.

(Avv. Salvino Scalia)

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