Data odierna 18-08-2017

Alle prossime elezioni Europee gli italiani residenti in Europa voteranno nei seggi allestiti da Ambasciate e Consolati il 23 e 24 maggio. Potranno votare nei seggi anche i connazionali temporaneamente...

Europee 2014, all’estero seggi aperti il 23 e 24 maggio. Ambasciate e Consolati alla ricerca di presidenti e scrutatori

Alle prossime elezioni Europee gli italiani residenti in Europa voteranno nei seggi allestiti da Ambasciate e Consolati il 23 e 24 maggio. Potranno votare nei seggi anche i connazionali temporaneamente all’estero che lo hanno richiesto entro il 6 marzo scorso. Tutti gli altri – cioè i residenti nei Paesi extraeuropei – se vorranno votare, dovranno tornare in Italia.

È partita la macchina organizzativa che interessa la rete diplomatico-consolare in Europa, nonostante l’ordine del giorno approvato dal Governo circa la eliminazione dei seggi per far votare i connazionali nei paesi europei di residenza.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle votazioni in Italia – fissate domenica 25 maggio – ha scandito i tempi anche per il voto all’estero.

Dunque agli elettori iscritti all’AIRE sarà spedito dal Ministero dell’interno il certificato elettorale con indicati gli orari e la località della votazione.

Il certificato sarà spedito anche agli elettori italiani che si trovano temporaneamente in un Paese dell’Unione Europea per motivi di studio o lavoro, e ai loro familiari conviventi, che abbiano presentato apposita domanda entro il 6 marzo scorso.

Gli elettori che, entro il quinto giorno precedente quello della votazione – dunque il 20 maggio – non avranno ricevuto al proprio domicilio il certificato elettorale, potranno farne richiesta al Capo dell’Ufficio consolare della circoscrizione di competenza.

Tra i compiti di ambasciate e consolati anche quello di allestire i seggi: da alcuni giorni è partito il bando per la ricerca di presidenti e scrutatori.

Chi volesse presentarsi per l’una o l’altra mansione potrà farlo rispondendo alla “chiamata” della sede consolare di residenza.

È previsto un compenso pari a 143.06 Euro per il Presidente e 122.40 Euro per Segretario e Scrutatore.

Tutti dovranno garantire il corretto svolgimento delle operazioni elettorali che, come noto, NON implica lo spoglio delle schede o l’attribuzione di voti. (aise)

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