Data odierna 21-08-2017

Dare un’informazione più precisa e dettagliata possibile ai pensionati italiani all’estero. Questo l’obiettivo dell’Inps che negli ultimi giorni ha inviato ad Ambasciate e Consolati ulteriori...

Esistenza in vita: La nuova cominicazione INPS

Dare un’informazione più precisa e dettagliata possibile ai pensionati italiani all’estero. Questo l’obiettivo dell’Inps che negli ultimi giorni ha inviato ad Ambasciate e Consolati ulteriori indicazioni circa l’accertamento dell’esistenza in vita, che, come noto, deve essere fatto entro il prossimo 2 aprile.

Nella circolare, oltre a ricordare come si compilano i moduli e quando rispedirli, l’Istituto prende in esame diversi casi specifici, alla luce delle difficoltà emerse negli anni scorsi, e spiega cosa fare se, per esempio, i funzionari pubblici locali non sottoscrivono il modulo Citibank (la Banca competente per il pagamento delle pensioni) oppure come fare a riscuotere la pensione presso gli sportelli Western Unione, partner d’appoggio di Citi.

Questo il testo della circolare.

“1. Moduli.

I pensionati residenti all’estero, al fine di accertare l’esistenza in vita, riceveranno presso il proprio domicilio un unico modulo redatto in due lingue. Gli stessi, diversamente dagli anni precedenti, sono pertanto chiamati a restituire un solo foglio scegliendo la lingua di compilazione; ciò al fine di evitare l’invio di più certificati da parte dello stesso pensionato.

Rimane ferma la necessità di utilizzare il modulo fornito da Citibank eccetto i casi specifici di cui si tratterà al punto 4.

2. Tempi della verifica.

La verifica per l’anno 2013 ha preso via a partire dal mese di dicembre 2012. I pensionati avranno a disposizione centoventi giorni per restituire il modulo che dovrà avvenire entro il 2 aprile 2013.

L’Inps ha precisato che, nel corso del mese di febbraio 2013, provvederà a spedire al domicilio dei pensionati che non abbiano già provveduto a restituire il certificato di esistenza invita, una nuova comunicazione con cui verrà rinnovato l’invito ad adempiere.

3. Comunicazione ai pensionati.

L’Istituto di previdenza ha confermato che è, tuttora, in corso la spedizione del plico contenente la modulistica necessaria. Al suo interno il pensionato troverà la documentazione che di seguito si elenca:

- Lettera esplicativa

- Modulo di attestazione (redatto in due lingue su di un unico foglio)

- Istruzioni per la compilazione del modulo

- Lista dei testimoni accettabili per il paese di residenza del singolo pensionato

- Richiesta di documentazione di supporto (copia di valido documento di identità con foto del pensionato, o, in alternativa, copia della prima pagine del suo estratto conto bancario recente, o copia di una bolletta recante il suo nome)

- Indicazioni per contattare il servizio assistenza di Citibank.

L’Inps ha precisato, peraltro, che, al fine di garantire un’ordinata e tempestiva gestione delle attestazioni, il modulo di certificazione dell’esistenza in vita fornito da Citibank è stato personalizzato per ciascun pensionato. Ne consegue che il singolo pensionato è tenuto ad utilizzare il modulo ricevuto al proprio domicilio e che in caso di smarrimento o mancata ricezione dello stesso dovrà rivolgersi al servizio assistenza di Citibank il quale provvederà ad inviare un nuovo modulo personalizzato.

Si fa presente altresì che, a far data dal 10 dicembre 2012, su richiesta del pensionato o del patronato, i moduli potranno essere inviati all’apposita casella postale anche a mezzo posta elettronica in formato PDF.

4. Casi particolari e procedure alternative di attestazione dell’esistenza in vita.

L’INPS ha ribadito l’auspicio che la certificazione dell’esistenza in vita avvenga utilizzando il modulo standard inviato al domicilio del pensionato in quanto lo stesso può essere esaminato e validato automaticamente e tempestivamente dai team operativi di Citibank permettendo così una più celere conclusione della procedura di verifica.

Tuttavia, sulla base dell’esperienza maturata in occasione della precedente verifica generalizzata dell’esistenza in vita, l’Istituto di previdenza ha previsto una serie di casi eccezionali in cui è possibile derogare alla normale procedura di attestazione, di seguito elencati.

4.1. Mancata sottoscrizione del modulo Citibank da parte dei funzionari pubblici locali.

Nel caso in cui i funzionari pubblici locali di alcuni Paesi esteri, individuati come testimoni accettabili, si rifiutino di sottoscrivere il modulo redatto da Citibank, i pensionati possono certificare la propria esistenza in vita producendo gli appositi moduli rilasciati dai competenti enti pubblici locali purché gli stessi costituiscano valida attestazione dell’esistenza in vita secondo la legge del Paese di residenza. In tale ipotesi, Citibank provvederà ad accertare, ai sensi della legge del Paese di residenza del pensionato, che tali moduli costituiscano valida attestazione di esistenza in vita.

Al fine di facilitare la procedura di verifica, il pensionato dovrà comunque compilare il modello standard ricevuto al proprio domicilio ed inviarlo a Citibank unitamente a quello rilasciato dall’autorità locale competente.

L’INPS segnala altresì come, in tali casi, i tempi di verifica potranno essere più lunghi di quelli ordinari in quanto sarà necessario valutare la sussistenza di tutti i requisiti formali e sostanziali che rendono accettabile la certificazione prodotta.

4.2. Mancata indicazione delle informazione relative all’organizzazione di appartenenza dei funzionari pubblici locali.

Nel caso in cui, i funzionari pubblici locali, pur autenticando la firma del pensionato residente all’estero, rifiutino di riportare sul modulo le informazioni relativa all’organizzazione di appartenenza, l’indirizzo della stessa, il nominativo del funzionario, ecc…, i pensionati possono inviare i moduli contenenti la sola indicazione del nome e dell’indirizzo dell’Autorità che ha provveduto a verificare l’identità del pensionato. Tali dati possono essere inseriti anche dallo stesso pensionato ove il testimone accettabile non volesse provvedere personalmente alla compilazione sempre che, attraverso il timbro del funzionario sia possibile identificare l’istituzione che ha effettuato l’autenticazione.

4.3. Mancata indicazione del cognome da coniugata nel modulo Citibank.

Le pensionate possono aggiungere o sostituire il proprio cognome da coniugata a quello da nubile indicato sul modulo di attestazione compilando e sottoscrivendo la dichiarazione con il cognome esatto.

4.4. Pensionati in condizioni particolari.

Per i pensionati in grave stato di infermità fisica o mentale, o disabili che risiedono in istituti di riposo o sanitari, sia pubblici che privati, ovvero reclusi in istituti di detenzione e’ necessario contattare il servizio di assistenza Citibank che renderà disponibile il modulo di esistenza in vita alternativo (modulo verde), di cui al precedente messaggio citato in oggetto, anch’esso su richiesta disponibile in PDF tramite posta elettronica. Tale modulo verde dovrà essere compilato e sottoscritto da uno dei seguenti soggetti e restituito a Citibank unitamente alla prevista documentazione supplementare:

a) Il funzionario dell’ente pubblico o privato in cui risiede il pensionato. In tal caso, il funzionario dovrà allegare al modulo verde una dichiarazione recente su carta intestata dell’ente con la quale conferma, sotto la propria esclusiva responsabilità, che il pensionato sia in vita e impossibilitato a seguire la procedura standard;

b) il medico generale responsabile delle cure del pensionato. In tal caso, il medico dovrà allegare una dichiarazione recente su carta intestata con la quale conferma, sotto la propria esclusiva responsabilità, che il pensionato sia in vita e impossibilitato a seguire la procedura standard;

c) il rappresentante o il tutore legale del pensionato. In tal caso dovrà essere allegato al modulo verde una copia di una valida procura recente e debitamente timbrata o, in alternativa, una copia dell’atto di tutela legale dell’Autorità locale legittimata.

La firma del pensionato o la firma e il timbro di un “testimone accettabile” non sarà richiesta su questi moduli alternativi di certificazione di esistenza in vita.

5. Riscossione personale presso sportelli del partner d’appoggio (Western Union).

Nel caso in cui dal numero delle certificazioni ricevute risulti che non tutti i pensionati interessati sono stati in grado di adempiere all’obbligo di certificazione entro la data del 2 aprile 2013, l’INPS valuterà la possibilità di “localizzare” presso gli sportelli del partner d’appoggio di Citibank (Western Union) le somme necessarie ad effettuare il pagamento degli emolumenti pensionistici relativi ai mesi di maggio e giugno per tutti i pensionati risultati inadempienti. La riscossione personale da parte del pensionato costituirà prova dell’esistenza in vita e determinerà il ripristino delle normali modalità di pagamento per i ratei relativi ai mesi successivi. A tal proposito, l’Istituto previdenziale ha chiarito che Citibank provvede mensilmente a predisporre il pagamento dei ratei relativi al mese successivo a partire dal giorno 20. Pertanto affinché si verifichi il ripristino delle ordinarie modalità di pagamento a partire dal mese di giugno sarà necessario che il pensionato riscuota la rata di maggio entro il giorno 19 dando così prova della sua esistenza in vita.

Ove le due rate di maggio e giugno non vengano riscosse personalmente dal pensionato entro la data del 19 giugno, la banca procederà a bloccare il pagamento delle rate successive fino al momento in cui non verrà fornita adeguata prova dell’esistenza in vita da parte dei soggetti interessati.

6. Servizio assistenza CITIBANK.

È stato attivato il servizio Clienti a supporto dei pensionati, delegati, procuratori, Consolati al fine di fornire assistenza in merito alla compilazione del modulo standard di attestazione di esistenza in vita ed ad altre tematiche riguardanti la verifica. Il servizio può essere contattato nei seguenti modi:

- visitando la pagina web www.inp.citi.com;

- inviando una e-mail all’indirizzo inps.pensionati@citi.com;

- telefonando ad uno dei numeri verdi indicati nella lettera esplicativa inviata per posta al domicilio del pensionato

Per i patronati rimangono confermati i consueti canali di comunicazione. Il servizio è attivo da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 20.00 (ora italiana) in lingua italiana, inglese, francese, tedesco e portoghese.

L’INPS inoltre ha segnalato che nelle prossime settimane, sarà disponibile il nuovo servizio automatico interattivo (IVR) di Citibank attraverso il quale il pensionato, chiamando al numero telefonico predisposto per il Paese di residenza, potrà verificare la fase di validazione di uno o più certificati di esistenza in vita. Il servizio è attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Per il suo utilizzo è necessario munirsi del numero a 12 cifre tramite cui Citibank identifica ciascun pensionato e che è riportato in alto a destra in tutte le comunicazione effettuate ai singoli pensionati.

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9 Risposte to "Esistenza in vita: La nuova cominicazione INPS"

  1. Piero says:

    Bentrovati, Marzo 2017,pensionato Inps,italiano residente all’estero: non ho ancora avuto modo di essere aggiornato sulla vessante e illegale richiesta dell’esistenza in vita da parte della Citibank per l’anno in corso.
    Ricordo che la Citibank e’ operante per conto dell Inps ,la quale Inps nel suo statuto prevede che l’esistenza in vita del pensionato possa essere dichiararsi il proprio stato di esistere in vita a mezzo di una semplice autodichiarazione telematica, e la Citibank a l’obbligo di accettarla in forza della legge prevista in materia di autocertificazioni.
    Si aggiunga che per semplificare l’annosa annuale vessante richiesta,il pagamento della pensione avvenga semplicemente presso la Wester Union avendo cosi’ la certezza dell’esistenza in vita del pensionato.
    Ma la semplice forma citata

    • Piero says:

      Segue, …Ma la semplice forma citata Wester Union non e’ gradita alla Citibank in quanto onerosa e quindi meglio complicare la vita al pensionato che spenda lui i soldi per ottemperare alla richiesta esistenza in vita.
      Si ricorda infine che la legge prevede che, oltre a dover accettare l’autocertificazione ,se la Citibank non ha la certezza che l’autocertificazione sia veritiera attivi i suoi controlli presso gli enti e Ambasciate come detto previsto dalla legge e non vessi il pensionato che ha gia’ il disagio di essere vecchio e sovente impossibilitato di adempiere ad attivita’.
      Cordiali saluti.

  2. banmai says:

    Salve a tutti,lo scrivente e’ un pensionato Inps residente all’estero.
    In apprensione per il mancato ricevimento da parte della Citibank dell’ annosa e pretenziosa illegale imposizione da parte della Citibank nel dover obbligatoriamente dimostrare della propria esistenza in vita con i metodi imposti dalla Citibank i quali metodi ignorano quanto previsto dalla legge sull’autocertificazione dell’esistenza in vita previsto e sancito dalla legge e promulgato dall’INPS.
    Basta con i soprusi nell’imporre a pensionati gia’ di per loro penalizzati dalla tarda eta’ sovente in precario stato di salute nell’ imporre loro attivita’ sovente impossibilitati di adempiere.
    Citibank! (tagli la testa al toro) semplifichi una volta per tutte la certificazione che il pensionato sia vivente facendo ritirare la pensione presso la Western Union e si aggiorni con le Ambasciate le quali sono i garanti dell’esistenza in vita del loro connazionale in quanto se dipartito, l’Ambasciata e’ la prima ad esserne a conoscenza.
    Distinti saluti.
    Banmai

  3. francesco says:

    Salve, sono un pensionato inps residente in colombia.
    Perché tante volte la Citibank sospende le pensioni
    senza che la certificazione sia arrivata a noi pensionati?
    Altro problema grande è l’invio della certificazione visto
    che un indirizzo po box, per spedirlo come posta normale
    per arrivare a destinazione ci impiega 30 gg se tutto va bene
    non avendo nessuna risposta se è stata ricevuta.
    Almeno qui dalla Colombia. Se poi si chiede alla Citibank di poterlo
    inviare per email per abbreviare i tempi e i costi per noi tutti,
    ci rispondono che non si può, si faccia in modo di potere semplificare
    le cose a tutti noi residenti all’estero, già anziani e con tanti problemi!
    distinti saluti
    francesco

    • banmai says:

      Salve Francesco,mi chiamo Banmai,italiano pensionato residente a Bangkok;
      ci accomuna il senso di disagio procurato dalla Britannica Citibank riguardo l’esistenza in vita, la quale usurpa a suo piacimento ignorando le leggi vigenti in materia, promulgate dall’Inps.
      La Citibank non ha nessun diritto di sospendere la pensione per mancato ricevimento del
      modulo Esistenza in vita ,se il modulo non e’ mai stato ricevuto dal pensionato a causa di mancato recapito dovuto all’invio a mezzo posta ordinaria e non raccomandata,da parte della Citibank quindi senza nessun riscontro certo che l’invio sia effettivamente stato recapitato,E’ ILLEGALE la sospensione della pensione.
      La Citibank accerti a priori che il pensionato abbia ricevuto regolarmente il certificato ,magari avvalendosi dell’appoggio dell’Ambasciata o Consolato di competenza territoriale e magari si aggiorni sulla modalita’ di reinvio del certificato magari a mezzo di posta elettronica per conoscenza all’Ambasciata o Consolato con un numero PIN che garantisce la vericidita’ del documento.
      La Citibank forte della legge che la dispensa dall’obbligo di accettare autocertificazioni dell’esistenza in vita, in quanto banca privata,ignora pero’ che opera in nome e per conto dell’Inps la quale istituzione facente capo,ha previsto l’accettazione dell’autocertificazione dell’esistenza in vita da parte del pensionato ;pertanto la Citibank operante in nome e per conto dell’Inps ha l’obbligo di accettare le autocertificazioni.
      La “ricercata” gentilezza della Citibank praticata nella corrispondenza con il pensionato e’ invece ignorata nella pratica oggettiva ignorando anche le piu’ semplici modalita’ da intraprendersi per favorire il pensionato, tanto si tratta di vecchietti sovente incapaci di reagire quindi le facciamo fare cio’ che voglIamo noi.
      QUI’ COMANDO IO!
      firmato: CITIBANK

  4. Vincenzo says:

    Vi spiego come funziona . Vi faccio un esempio terra terra in modo che tutti voi possiate capire.
    Il Sig. Rossi e’ Pensionato.Residente all’estero in un villaggio sperduto su questo pianeta terra. Il Sig. Rossi E’ , come tutti i residenti all’estero, iscritto all’AIRE del suo comune di residenza in Italia e presso il consolato Italiano piu’ vicino a lui. Se non fosse iscritto all’AIRE non potrebbe prendere la pensione Italiana. Detto questo , il Sig. Rossi muore oggi 30 Marzo. Le prime persone che ne vengono a conoscenza sono : Il medico e la polizia. Il medico stabilisce con certificato medico di cosa e’ morto , mentre il poliziotto , preso atto che e’ un pensionato Italiano informa il consolato Italiano, oppure l’Ambasciata Italiano piu’ vicino. Il 3 Aprile 2017 il Cosolato Italiano ricevuto la notifica dalla polizia, invia l’Informazione al comune di residenza in Italia del fu Sig. Rossi. Il comune ricevuto l’informazione dal consolato, il giorno 4 Aprile, invia all’INPS l’informazione che il Sig. Rossi e’ deceduto il 30 Marzo. L’INPS riceve l’informazione il 5 Aprile.
    Il tutto avviene in un max di 5/6 giorni.
    Concludo dicendo che dimostrare l’esistenza in vita del pensionato all’estero e’ una stronzata che non ha motivo di essere. Si fa semplicemente perche’ dietro a tutto questo c’e’ gente che specula e ci mangia su.
    Tanti saluti a tutti

  5. MARFOUK. ABDRRAHIM. says:

    Cio salvi .sono pensionato al marocco al momento lettera
    dal certificato di esistenza in vita 2017 .non viene dal casa mia .nr pensione .
    4927 705 01992825 01. GRASIAMO DINSTINTI SALUTU.

  6. Antonio Lepre says:

    Domanda ! Io sono Italo Tedesco, residente in germania.

    perche´il Certificato di esistenza in Vita viene richiesto solo a colori che non

    sono Italiani ? Grazie
    Lepre

  7. Adriana says:

    Buongiorno, risiede in Spagna ed anch’io non ho ricevuto il certificato di esistenza in vita pertanto ho telefonato al numero verde di Citi dove una voce registrata dice che la campagna non e’ ancora iniziata. Non contenta il giorno 2/7 (domenica) invio una mail a inps.pensionati@citi.com e lo stesso giorno alle 10.45 ricevo conferma di ricevimento con relativo numero di referenza. Oggi 3/7 alle ore 10 mi viene confermato da pensionati.risposta@citi. com che la campagna non e’ iniziata. Pertanto credo che alcune persone non si rivolgono ai siti corretti. Spero di essere stata di aiuto

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