Data odierna 19-11-2017

Il ruolo della donna nella vicenda migratoria: è questo il tema trattato da Renzo Bonoli, dell’Istituto Fernando Santi dell’Emilia Romagna, nel suo ultimo libro dal titolo significativo “Emigrare...

Emigrare non è solo per uomini; Storie e ritratti di donne in emigrazione nel libro di Renzo Bonoli

Il ruolo della donna nella vicenda migratoria: è questo il tema trattato da Renzo Bonoli, dell’Istituto Fernando Santi dell’Emilia Romagna, nel suo ultimo libro dal titolo significativo “Emigrare non è solo per uomini – Storie e ritratti di donne in emigrazione”.

La ricerca è il frutto di un progetto presentato dall’Istituto Fernando Santi e cofinanziato dalla Regione nell’ambito dell’attività che l’associazionismo regionale svolge a favore del mondo dell’emigrazione.

Con questo progetto editoriale, sottolinea l’Istituto Fernando Santi, Bonoli si è proposto di ovviare alla marginalità e al poco spazio riservato da sempre alle tematiche femminili in emigrazione partendo dalla constatazione che l’emigrazione al femminile, da molti definita “invisibile” fino ad oggi è passata quasi inosservata nonostante costituisca, a partire dall’Unità d’Italia, una parte considerevole della storia sociale ed economica del nostro Paese.

L’emigrazione femminile, che pure è stato un fenomeno di notevole e costante entità numerica, resta ancora un mondo inesplorato che proprio per questo motivo merita di essere portato alla luce nelle sue peculiarità e specificità.

Il libro, precisano dall’Istituto, “non ha la presunzione di essere un trattato storico antropologico sulle donne migranti, ma più semplicemente costituisce una riflessione tendente ad investigare le molteplici sfere nelle quali le donne – italiane, emiliano romagnole o straniere – hanno vissuto lo stesso dramma umano degli uomini, genitori, mariti o figli che fossero. Le testimonianze e i racconti raccolti in questo libro riguardano non soltanto l’ambito familiare, ma anche quello associativo e politico. Le brevi storie di queste donne sono la testimonianza e la memoria dell’emigrazione al femminile: donne che ricordano, che lavorano, che insegnano, che amano, che governano la casa e tengono unita la famiglia”.

La ricerca, che tra l’altro contiene un capitolo dedicato all’immigrazione straniera sul territorio regionale e una trentina di ritratti di donne emiliano romagnole, si sviluppa attraverso un filo conduttore che vede le donne protagoniste prima nel lavoro e all’interno della famiglia nei loro luoghi d’origine, poi nella partenza e nel viaggio e quindi nel processo di integrazione individuale e familiare nei paesi di immigrazione.

Laude, Monica, Marilina, Ana Lia, Francesca, Miriam, Gina sono solo nomi che hanno attraversato l’attività dell’autore, Renzo Bonoli, segretario della Consulta dell’Emilia Romagna per quasi vent’anni, ma dietro ad essi si celano storie di impegno civile e sociale, di sacrificio, di dolore e di successo che meritano di essere conosciute e apprezzate il per loro valore umano e di conservazione della memoria e come esempio di un “saper fare” mai sufficientemente enfatizzato.

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