Data odierna 21-09-2018

Anche se il riparto dei seggi si riferisce a uno scrutinio non definitivo – non essendo pervenuti i risultati di tutte le comunicazioni – i nomi dei parlamentari eletti all’estero sono ormai...

Elezioni politiche 2018 – Gli eletti all’estero

Anche se il riparto dei seggi si riferisce a uno scrutinio non definitivo – non essendo pervenuti i risultati di tutte le comunicazioni – i nomi dei parlamentari eletti all’estero sono ormai sicuri.

Per la Camera: i cinque deputati eletti nella Ripartizione Europa sono Massimo Ungaro e Angela Schirò del Pd; Simone Billi per la coalizione di centrodestra; Elisa Siragusa del Movimento 5 Stelle e Alessandro Fusacchia di +Europa. Nella ripartizione America meridionale i quattro seggi vanno a Mario Alejandro Borghese del Maie; Eugenio Sangregorio dell’Usei; Luis Roberto di San Martino Lorenzato di Ivrea della Lega e Fausto Guilherme Longo del Pd. Per l’America settentrionale e centrale sono state elette Fucsia Fitzgerald Nissoli per Forza Italia e Francesca La Marca per il Pd, entrambe riconfermate. Nella ripartizione Asia-Africa-Oceania-Camera il seggio va a Nicola Carè del Pd.

Al Senato: in Europa conquistano un seggio Laura Garavini del Pd (già deputata nella legislatura appena conclusa) e Raffaele Fantetti di Forza Italia. In America meridionale non passa Fabio Porta, presidente uscente del Comitato italiani nel Mondo della Camera, ma vengono eletti Ricardo Merlo del Maie e Adriano Cario dell’Usei. In America settentrionale e centrale eletta Francesca Alderisi di Forza Italia mentre nella ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide il seggio va a Francesco Giacobbe del Pd, riconfermato. In tutto il Pd conquista sette seggi, il centrodestra cinque, il Maie e l’Usei due, il Movimento 5 Stelle e +Europa uno per un totale di 18 (12 alla Camera e sei al Senato). In America settentrionale e centrale – l’unica ripartizione dove ci sono i risultati definitivi – hanno votato, per la Camera, in 108.729 (27,94%) su 389.060 elettori. Sono state 14.325 le schede non valide (di cui 942 bianche) e 68 le schede contestate. Al Senato, invece, hanno votato in 102.233 (28,22%) su 362.207 elettori. Sono state 13.085 le schede non valide (di cui 839 bianche) e 2 le schede contestate.

LA MARCA (PD) ALLA CAMERA Francesca La Marca è stata confermata alla Camera con il Pd nella ripartizione America Settentrionale e Centrale con 8.605 preferenze. E’ al suo secondo mandato. Nata nel 1975 a Toronto, in Canada, ha conseguito la laurea in lingue e filosofia, master e dottorato in letteratura francese, presso l’Università di Toronto. Ha insegnato in alcune università del sud Ontario, tra le quali l’Università di Toronto. È stata presidente della “Sicilian Cultural Society of Canada” e membro esecutivo del College of Electors, una commissione governativa dell’Università di Toronto. “Giornate tristi per il nostro Paese ma sono contenta ed orgogliosa di comunicare la mia riconferma alla Camera dei Deputati nella ripartizione Nord e centro America – aveva scritto qualche ora fa su Twitter -. Ringrazio tutti per il costante sostegno. La mia vittoria è la nostra vittoria! L’impegno continua ed è più forte che mai…”.

NISSOLI (FI) ALLA CAMERA  Con 6.739 preferenze Nissoli Angela Rosaria detta Fucsia Fitzgerald è stata eletta alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione Estero – Ripartizione Nord e Centro America per il centrodestra. Nissoli vive da quasi 30 anni negli Stati Uniti insieme al marito e ai suoi tre figli. Nel 2013 è stata eletta per la prima volta alla Camera dei Deputati.

UNGARO (PD) ALLA CAMERA Massimo Ungaro capolista nonché più giovane candidato alla Camera dei Deputati del Partito Democratico nella circoscrizione Estero Europa ha 30 anni e ha vissuto gran parte della sua vita a Londra dove è arrivato nel 2005.  Durante i suoi studi universitari alla London School of Economics and Political Science  ho rilanciato l’associazione degli studenti italiani, la LSE Italian Society. Nel 2008 ho studiato economia dello sviluppo presso la Sciences-Po di Parigi mentre nel 2014 grazie alle borse di studio Fulbright e Maurizio Vinciguerra ho conseguito un Master in Public Administration in Economic Policy presso la Columbia University a New York. Dal 2009 lavora in un istituto finanziario, si occupa di investimenti nei paesi in via di sviluppo.  Nel 2007 ha fondato il circolo PD Londra & UK e nel 2012 il comitato ‘Adesso! Matteo Renzi Segretario’. Nel 2016 ho coordinato le attività di ‘Bastaunsiuk’ in vista del referendum sulla riforma costituzionale. Nel 2017 è stato eletto segretario del circolo PD Londra & UK Decio Anzani. Nel circolo PD Londra & UK si è occupato di temi legati al lavoro giovanile. A primavera del 2017 è stato eletto nel direttivo dell’associazione politica giovanile Futuredem con la delega all’economia e alle politiche per il lavoro.

 

 ALDERISI (FI) AL SENATO Francesca Alderisi è stata eletta al Senato con Forza Italia nella ripartizione America settentrionale e centrale con 10.994 preferenze. Nata a Treviso nel 1968. Dal 2000 ha condotto, per 8 edizioni, Sportello Italia, il programma televisivo di servizio in onda in tutto il mondo su Rai Italia. Il 2 giugno del 2010 è stata insignita dell’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana, per il suo impegno a favore della comunità italiane all’estero.

GARAVINI (PD) AL SENATOLaura Garavini vive in Germania. Laureata in Scienze politiche all’Università di Bologna, è nata a Vignola ed ha conseguito un Master in Management dei Progetti comunitari alla LUISS di Roma. Ha curato diversi progetti per l’integrazione di cittadini di origini straniere in Germania ed in Europa. Subito dopo l’attentato della ‘ndrangheta a Duisburg, nel 2007, ha fondato a Berlino l’associazione “Mafia? Nein danke!”. Nel 2008 è stata eletta deputata e ha ricoperto l’incarico di capogruppo PD in Commissione Antimafia. In Parlamento ha contribuito alla realizzazione del codice etico antimafia e delle leggi anti-corruzione e sull’incandidabilità dei condannati. Alle elezioni politiche del 2013 è stata rieletta alla Camera, raccogliendo per la seconda volta il maggior numero di preferenze (37.813) nella circoscrizione Estero-Europa. E’ stata eletta al Senato per il Partito Democratico con circa 35.000 preferenze. “La mia elezione al Senato è un bel successo controcorrente. Col 32%, con sette punti di distacco dalle destre e dai 5 stelle, siamo riusciti a conquistare il seggio al Senato nella circoscrizione Europa. Un seggio per niente scontato. Diversamente dal Nazionale, siamo riusciti addirittura a migliorare un po’ il risultato di 5 anni fa. Ringrazio tutti i comitati a mio sostegno, i circoli Pd ed i singoli cittadini che, in una campagna elettorale fatta di uno straordinario impegno collettivo, hanno contribuito a questo importante successo. Forse da questa vittoria si può trarre un insegnamento: coltivare con continuità una base territoriale, essere presenti sul territorio, non solo parlare del passato ma anche proporre una visione per il futuro”.

SCHIRO’ (PD) ALLA CAMERA Angela Schirò, nata a Gernsbach (a pochi chilometri da Rastatt, nel Baden-Württemberg)  nel 1985, figlia di immigrati italiani, iscritta all’AIRE e residente a Karlsruhe è stata eletta  alla Camera per il Partito Democratico.  Lavora come insegnante di lingue (Italiano e Spagnolo), Educazione Civica e Storia in una scuola superiore pubblica a Pforzheim.

FANTETTI (FI) AL SENATO Candidato al Senato della Repubblica nella circoscrizione Estero come capolista della lista unitaria di centrodestra, Raffaele Fantetti è tra gli eletti di Forza Italia all’estero. E’ stato senatore eletto nel Collegio Estero/Europa e relatore della Legge di Bilancio dello Stato italiano nel 2012. Ha alle spalle oltre 25 anni di esperienze di lavoro a Londra, Roma, Parigi, Bruxelles, Ginevra e Washington. Consulente per l’internazionalizzazione delle imprese, nato a Roma nel 1966 è definitivamente “emigrato” in Gran Bretagna nel 1993.

BILLI (LEGA) ALLA CAMERA Simone Billi candidato per la Lega nella formazione Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati nella Circoscrizione Europa è tra i deputati eletti.  Classe 1976, nato a Firenze, laurea in ingegneria meccanica, risiede da tempo in Svizzera, a Zurigo, dove lavora in una multinazionale nel settore Energetico come Intellectual Property leader. E’ stato responsabile organizzazione del movimento Giovanile a Firenze e successivamente, dal 2004 al 2009, Consigliere per il Popolo della Libertà.  Ha coltivato in Svizzera la sua attività di associazionismo e volontariato ed è attivo su più fronti, sia digitali che territoriali: è amministratore di diversi gruppi FB di italiani all’estero, è responsabile relazioni con il pubblico dell’istituto Italiano di cultura Dante Alighieri di Baden e presidente dell’Associazione Europa dei Popoli.

Forza Italia all’estero triplica i propri eletti  “Le elezioni sono ormai alle spalle, è stata una campagna intensa e faticosa, durante la quale tutta la rete di Forza Italia oltre confine si è impegnata al massimo per arrivare al risultato. Ciò ha permesso alla coalizione trainata dal partito guidato dal presidente Silvio Berlusconi di quintuplicare il risultato ottenuto alle Politiche del 2013. Infatti, cinque anni fa il centrodestra elesse un solo deputato, oggi ne elegge ben cinque”. Lo dichiara in una nota il senatore Vittorio Pessina, responsabile nazionale del dipartimento Italiani all’estero di Forza Italia.  “Grazie a tutti coloro che ci hanno accompagnato e sostenuto durante questo percorso faticoso e al tempo stesso entusiasmante. Auguri agli eletti, all’On. Fucsia Nissoli, alla Senatrice Francesca Alderisi, al Senatore Raffaele Fantetti, all’On. Simone Billi ed al Senatore Roberto di San Martino. Forza Italia oggi – sottolinea Pessina – è più forte all’estero, anche grazie al cammino di preparazione in vista delle elezioni svolto dal Coordinamento degli Italiani all’estero del partito che ho l’onore di guidare”. “Saremo in campo, durante questa legislatura, per lavorare da subito a soddisfare le richieste che interessano i nostri italiani residenti all’estero, a cominciare dalla questione legata alla cittadinanza fino arrivare all’Imu sulla prima casa degli italiani nel mondo, tassa iniqua che va abolita. Contiamo sull’appoggio, in Italia, di un centrodestra forte e compatto, che sono certo non farà mancare la propria attenzione al mondo dell’emigrazione. La campagna elettorale è finita – conclude il senatore -, mi auguro che vincitori e vinti siano disposti a sedere allo stesso tavolo, quando sarà opportuno farlo, nell’unico interesse degli italiani nel mondo”.

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