Data odierna 21-09-2018

Mi chiamo Gaetana Restivo, ma tutti mi conoscono come Gaia e sono candidata con Liberi e Uguali alla nella Camera dei Deputati nella circoscrizione Europa. Sono nata a Palermo e 12 anni fa sono...

Elezioni politiche 2018 – Gaetani Restivo, candidata con Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati (Europa)

Mi chiamo Gaetana Restivo, ma tutti mi conoscono come Gaia e sono candidata con Liberi e Uguali alla nella Camera dei Deputati nella circoscrizione Europa. Sono nata a Palermo e 12 anni fa sono arrivata in Svizzera per lavorare nell’ambito della ricerca scientifica. Non mi piace definirmi un “cervello in fuga”, mi sento piuttosto figlia dell’Europa come le mie due bambine. La mia è stata una scelta libera e cosciente ma sono numerosi gli italiani all’estero per cui emigrare non è una scelta, ma la sola possibilità per costruirsi un futuro.

La ricerca scientifica è il mio mestiere, la cittadinanza e la politica la mia passione. Da anni mi impegno nell’associazionismo occupandomi attivamente di temi sociali, soprattutto riguardanti la migrazione, l’uguaglianza di genere, la libertà di informazione e il rapporto tra politica e scienza.

Ciò mi ha permesso di creare legami forti con la nuova migrazione italiana rendendomi ancor più consapevole delle sue esigenze ed aspirazioni senza tralasciare le realtà di coloro che hanno lasciato l’Italia molti anni prima di me. È fondamentale offrire alla nostra comunità dei servizi efficienti ed adeguati alle nostre necessità in modo da mantenere un rapporto saldo e costante con l’Italia. Ritengo perciò sia urgente:

  • fortificare i servizi consolari utilizzando anche il supporto delle nuove tecnologie per facilitare le relazioni tra i cittadini e le amministrazioni.
  • Incrementare i corsi di lingua italiana per i nostri i figli nati all’estero e incentivare le attività degli istituti di cultura per essere sempre al corrente delle tendenze e degli avvenimenti che accadono nel nostro paese.

Non sono una “politica di professione”, sono stata proposta dalle mie compagne e dai miei compagni di attivismo politico “dal basso” come rappresentante della società civile. Ho accettato di rappresentare loro e tutte le italiane e gli italiani all’estero che, sebbene distanti, si interessano delle sorti del nostro Paese.
In queste settimane che ci separano dal voto, vorrei arricchire il dibattito elettorale con le idee in cui credo e con i temi per cui mi batto, individualmente e collettivamente, da anni:

  • la rappresentanza e la partecipazione come unici antidoti contro i veleni che colpiscono la nostra democrazia
  • Il lavoro come strumento di emancipazione della donna e dell’uomo, non come condizione di sfruttamento, di precarietà o di rinuncia alla vita.
  • La creazione di un terreno fertile per le alternative locali, al fine di far fronte ad una globalizzazione del denaro che non conosce regole, che calpesta i diritti, accresce le diseguaglianze e viola l’ambiente.
  • L’urgenza di intraprendere delle politiche di riconversione ecologica dell’industria, di turismo sostenibile e decentrato, di riutilizzo degli edifici in disuso e di bonifica dei nostri territori violentati da incuria o da organizzazioni criminali
  • La solidarietà tra le persone e tra i popoli, l’educazione e la giustizia sociale che potranno salvarci da populismi e dal rifiuto dell’altro che sia un migrante, un omosessuale, una persona disabile.

Se condividi le mie stesse aspirazioni, ti chiedo di sostenermi affinché possa portare anche la tua voce in Parlamento, affinché questa grande opportunità che mi è stata offerta non sia soltanto mia ma diventi nostra.
 
Grazie
Gaia

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