Data odierna 24-10-2017

Nella seduta di ieri, la Commissione Affari Esteri del Senato ha iniziato l’esame della “Relazione sullo stato della spesa, sull’efficacia nell’allocazione delle risorse e sul grado...

Efficacia ed efficienza del MAE: L’esame in commissione esteri in Senato

Nella seduta di ieri, la Commissione Affari Esteri del Senato ha iniziato l’esame della “Relazione sullo stato della spesa, sull’efficacia nell’allocazione delle risorse e sul grado di efficienza dell’azione amministrativa svolta dal Ministero degli affari esteri, per l’anno 2012″.

Relatore del provvedimento, il senatore Tonini (Pd) ha illustrato la relazione ai colleghi sottolineando che “essa offre una importante occasione di confronto sulle modalità gestionali e le priorità d’azione del Ministero, non solo per l’anno di riferimento, ma anche per il futuro”.

Quanto all’efficienza amministrativa del Ministero, la relazione “evidenzia le misure assunte per la responsabilizzazione della dirigenza, l’estensione del controllo di gestione agli uffici della rete diplomatico-consolare e il completamento della riforma organizzativa del Dicastero”. Sottolineato che “l’incremento della presenza femminile nelle posizioni apicali risulta ancora troppo modesto”, Tonini ha riferito che la Relazione “sottolinea l’impegno per il rafforzamento dell’Italia nella comunità internazionale, in particolare con la candidatura del nostro Paese per un seggio al Consiglio di sicurezza dell’ONU per il biennio 2017-2018. Per quanto riguarda la cooperazione allo sviluppo, poi, il Ministero ha aggiornato le linee guida strategiche e ha deciso di concentrare le risorse disponibili in aree più ristrette”.(aise)

Auspicato che “la cooperazione allo sviluppo possa essere dotata di fondi più consistenti del passato e che il Governo presenti rapidamente l’annunciato disegno di legge di riforma della materia”, Tonini ha infine sottolineato come “dalla Relazione emerga un impegno del Ministero al rafforzamento dell’attività di promozione dell’economia e della cultura italiane, sia pure in una fase di ridimensionamento dei fondi disponibili”.

Unico ad intervenire al dibattito il senatore del Maie Claudio Zin secondo cui “alcuni miglioramenti nell’efficienza amministrativa di cui si dà conto nella Relazione, come ad esempio la riduzione dei tempi necessari al rilascio dei passaporti, non sono riscontrabili in tutte le realtà territoriali estere”.

Nella relazione, le politiche per gli italiani all’estero sono da ricercare nelle pagine dedicate a diverse Direzioni Generali: in primis, quella per gli italiani all’estero e le politiche migratorie, ma anche nella Dg Sistema Paese e in quella per l’Amministrazione, l’Informatica e le Comunicazioni.

Ne riportiamo di seguito i passi salienti.

DIREZIONE GENERALE PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO E LE POLITICHE MIGRATORIE

Priorità politica: Contribuire al rilancio dello sviluppo economico del Paese mediante il potenziamento dell’azione a sostegno del Sistema Italia e l’assistenza, la tutela e la valorizzazione dei cittadini e delle imprese italiane all’estero, assicurando tra l’altro la modernizzazione dei servizi forniti dalla rete all’estero nell’ambito del processo di digitalizzazione e riorganizzazione della Pubblica Amministrazione in atto.

Obiettivo strategico: valorizzazione dei Servizi Consolari con particolare riferimento alla concessione di passaporti ed al rilascio dei visti per affari.

Principali risultati conseguiti:

Nell’ambito dell’attività strategica programmata, la Direzione Generale ha valorizzato i servizi consolari tramite la ottimizzazione e la messa a regime dell’intera dotazione di strumenti di lavoro informatici, gestionali e organizzativi, al fine di migliorare il grado di soddisfazione dell’utenza e ridurre i tempi di erogazione dei servizi in particolare nel rilascio di passaporti (80% dei casi) e visti per affari (entro 8 giorni per il 70% dei casi).

Risorse finanziarie per l’obiettivo strategico: per il raggiungimento dei risultati più significativi, a fronte di uno stanziamento iniziale pari a euro 1.533.772 e finale di 1.743.935, la DGIT ha sostenuto uan sepsa di euro 1.449.222-ì.

Obiettivi strutturali: Promozione, sviluppo e coordinamento delle attività rivolte alle collettività degli italiani all’estero e cooperazione bilaterale e multilaterale in materia migratoria. Trasferire risorse ad Enti, Associazioni e Organizzazioni Internazionali.

Risultati conseguiti:

L’attività della Direzione Generale in materia di assistenza e tutela ai connazionali si articola in varie tipologie di intervento che vengono poste in essere dalla rete degli uffici diplomatici e consolari. In particolare: assistenza ai connazionali indigenti residenti all’estero (quali sussidi, convenzioni sanitarie, rimpatri consolari); tutela dei connazionali temporaneamente all’estero in caso di incidente o difficoltà a vario titolo, rimpatri sanitari, prestiti con promessa di restituzione; ricerche di connazionali, assistenza ai detenuti nelle strutture penitenziarie all’estero.

La Direzione Generale ha seguito le questioni relative a stato civile, cittadinanza, documenti di viaggio, pensionistiche e di navigazione.

La Direzione Generale ha seguito altresì, d’intesa con le competenti amministrazioni dello Stato,le questioni concernenti gli stranieri in Italia come pure le questioni sociali e migratorie in relazione all’attività di enti e organizzazioni internazionali. In materia migratoria, la Direzione Generale ha coordinato l’attivazione – presso la Rete diplomatico-consolare – delle nuove procedure di richiesta di visto e di trattamento delle informazioni ad esse relative previste dal Visa Information System-VIS.

Il nuovo sistema europeo, la cui applicazione aveva preso il via l’11 ottobre 2011 nella prima area di “roll-out”, (Nord Africa), ha comportato un’innovazione nelle modalità operative degli Uffici Consolari, con il rilevamento delle impronte digitali ai richiedenti il visto al fine di contrastare la falsificazione documentale e rendere più efficaci i controlli di frontiera. Nel 2012 il VIS è stato esteso a tutti i paesi del Medio Oriente e la sua completa attuazione presso l’intera rete proseguirà nei prossimi anni.

Risorse finanziarie per l’obiettivo strutturale: Per il raggiungimento dei risultati più significativi, a fronte di uno stanziamento iniziale pari a euro 13.073.011 e finale di euro 7.031.637, la DGIT ha sostenuto la spesa di euro 5.813.630.

Risultati conseguiti per l’obiettivo strutturale:

questa Direzione Generale ha erogato i contributi disponibili sui pertinenti capitoli di bilancio ad Enti, Associazioni, Organismi rappresentativi, Enti gestori di corsi ed organizzazioni internazionali.

In particolare ha sostenuto la promozione e diffusione della lingua e della cultura italiana attraverso l’organizzazione di 19.709 corsi, per un totale di 366.817 studenti che hanno impegnato 4120 docenti, di cui 259 di ruolo. Sono stati 149 gli Enti gestori e Associazioni (e tra questi anche le sezioni della “Dante Alighieri”) destinatari dei relativi contributi.

È altresì proseguita l’opera di razionalizzazione delle iniziative – già avviata negli ultimi anni – al fine di salvaguardare, per quanto possibile, l’integrazione nel sistema locale dei corsi di italiano, iniziativa, tra quelle previste dalla normativa, ritenuta la più rispondente alla complessiva azione italiana all’estero.

Risorse finanziarie per l’obiettivo strutturale: Per il raggiungimento dei risultati più significativi, a fronte di uno stanziamento iniziale pari a euro 30.672.237 e finali di euro 36.090.856, la DGIT ha sostenuto la spesa di euro 35.746.010.

DIREZIONE GENERALE PER L’AMMINISTRAZIONE L’INFORMATICA E LE COMUNICAZIONI

Priorità politica. Contribuire al rilancio dello sviluppo economico del Paese mediante il potenziamento dell’azione a sostegno del sistema Italia e l’assistenza, la tutela e la valorizzazione dei cittadini e delle imprese italiane all’estero, assicurando tra l’altro la modernizzazione dei servizi forniti dalla rete all’estero nell’ambito del processo di digitalizzazione e riorganizzazione della Pubblica Amministrazione in atto.

Obiettivo strategico: Aumentare l’efficienza della rete diplomatico-consolare.

Principali risultati conseguiti: si è provveduto a dare direttive di azione per assicurare l’abbattimento dei costi locativi residenziali (analisi, proposte,documenti) anche mediante un’attività di coordinamento per la risposta alle istanze della rete. Complessivamente, con una diffusa attività di dialogo con le sedi estere – possibile solo in caso di avvicendamenti e di stipula di nuovi contratti – e con una convinta attività di incentivazione per la negoziazione di soluzioni locative meno costose, a fine anno di è registrata una riduzione del 9,82% sulla spesa totale sostenuta nell’anno precedente, ampiamente superiore al target programmato.

Risorse finanziarie per l’obiettivo strategico: la spesa per il conseguimento di questo obiettivo strategico è essenzialmente nella remunerazione del personale che ha operato in sinergia tra la sede Centrale e la Rete diplomatico consolare.

Obiettivo strategico: Favorire la modernizzazione dei servizi forniti dalla rete all’estero nell’ambito del processo di digitalizzazione in atto.

Principali risultati conseguiti per l’obiettivo strategico:

L’obiettivo strategico si declina in tre obiettivi operativi di cui sono state pienamente realizzate tutte le attività previste nei rispettivi piani operativi.

Per quanto riguarda l’obiettivo “Creazione del portale SECOLI” sono state portate a termine le seguenti attività: integrazione nel portale del sistema “Prenota on line”; funzionalità par l’interrogazione dello schedario anagrafico da SIFC; individuazione dello strumento per la gestione dei flussi di comunicazione; creazione della banca dati.

Per il pagamento online sono state finalizzate con successo le seguenti attività: sviluppo di funzionalità legate al rilascio di documenti consolari a cittadini e imprese; realizzazione delle componenti programmate per lo stato della pratica.

È stato infine realizzato anche l’obiettivo operativo “Estensione della piattaforma @doc per la gestione documentale alla rete estera”. In particolare è sono stati effettuati con esito pienamente positivo i test di funzionamento in modalità sperimentale su un campione di tre sedi (ONU Roma, Santa Sede e Consolato generale a Mosca).

Obiettivi strutturali: provvedere alla gestione e manutenzione del Mae e in particolare del suo sistema informativo attraverso la razionalizzaizone la semplificazione dei processi amministrativi. Provvedere alla gestione e manutenzione della rete estera.

Risultati conseguiti per l’obiettivo strutturale:

Si è proseguito nell’azione di digitalizzazione e semplificazione dei processi, per aumentare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa attraverso l’utilizzo della posta elettronica ordinaria e certificata e l’utilizzo della firma digitale. Per quanto riguarda la diffusione della PEC presso la rete estera è stato ottenuto un target del 96% di copertura del servizio rispetto a quello previsto del 90%.

È stata pienamente svolta l’attività di integrazione dei sistemi di controllo strategico e di gestione nella piattaforma PerforMAE. È stata assicurata l’implementazione dei portali SIBI e SIFC per quel che concerne la gestione della contabilità attiva. Con il progetto Quid noctis si è dotato il MAE di uno strumento di risparmio energetico, ottenuto attraverso la gestione cettralizzata delle modalità di spegnimento dei PC. Di rilievo è la realizzazione del Progetto LIMES per la gestione centralizzata delle banche dati anagrafiche per connazionali residenti in Paesi soggetti a instabilità politica e socio-economica (Siria, Libia, Egitto etc.).

LIMES è realizzato in modalità CLOUD e per i suoi contenuti particolarmente innovativi ha ricevuto riconoscimenti ufficiali in occasione del GCLOUD Award 2012 e di SMAU Roma 2013.

Le risorse finanziarie sono state utilizzate attraverso procedure di evidenza pubblica nel rispetto della normativa. Massiccio è stato il riscorso a convenzioni Consip ed al Mepa per un importo pari a circa 22,5 M euro.

Risultati conseguiti per l’obiettivo strutturale: è stata assicurata l’approvazione del 100% dei bilanci preventivi delle Sedi estere e l’assegnazione della dotazione di parte corrente e conto capitale alla rete entro le scadenze previste dal DPR 54/2010 relativamente allo sviluppo delle risorse proprie delle Sedi diplomatiche e consolari, con riferimento al rapporto tra ammontare complessivo di risorse proprie (donazioni e sponsorizzazioni) e ammontare della dotazione ministeriale di parte corrente, è stato assicurato l’impegno delle risorse disponibili sui capitoli di spesa 1613 e 1525, in coerenza con i tetti di spesa vigenti. A seguito dell’entrata in vigore dell’aumento del 10% delle tariffe (l.n 134/2012) si è provveduto all’aggiornamento della Tabella dei diritti Consolari tramite l’adozione del DIM n. 1253/2012.

DIREZIONE GENERALE SISTEMA PAESE

Nel corso del 2012 è proseguita l’attività di promozione coerente e integrata della economia e della cultura e della scienza dell’Italia nel mondo. Il programma di diffusione della lingua (anche attraverso l’aumento del 3% degli studenti iscritti rispetto all’anno precedente) è proseguita oltre che con gli strumenti istituzionali di cui si avvale la Dgsp quali gli IIC e rete delle scuole e dei lettorati di ruolo all’estero, anche attraverso la valorizzazione della messa in rete degli scienziati e ricercatori italiani nel mondo.

L’avvio di una riorganizzazione nella erogazione delle borse di studio mediante la rimodulazione annuale dell’offerta di mensilità ai vari paesi esteri e la firma di convezioni con diverse università italiane (con le quali si sono stabilite procedure concordate per una più rapida e efficiente gestione di erogazione delle borse ai beneficiari iscritti presso gli atenei convenzionati) la riconfigurazione delle scuole all’estero, a fronte di una contrazione delle risorse con la gestione della soppressione di 134 posti sulla rete delle istituzionali scolastiche all’estero, nel quadro dell’esercizio di revisione della spesa.

Risorse finanziarie: spese per insegnamento della lingua italiana, acquisto materiale didattico, convegni per la promozione della lingua (150.628 euro); contributi per cattedre di lingua italiana presso università all’estero (499.200 euro), contributi ad università all’estero per corsi di formazione per docenti di lingua italiana (37.000 euro)”.

Dalla tabella conclusiva emerge che la DGSP ha stanziato per le scuole all’estero e lettori di ruolo 67,8 milioni di euro; per assegni agli IIC 12,5 milioni; per Borse di studio e scambi giovanili 5,1 milioni di euro e per le manifestazioni culturali ed artistiche 0,9milioni di euro.

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