Data odierna 23-07-2017

Dopo Barcellona e Toronto tocca a Vienna. Con una nota pubblicata sulla pagina facebook del Comitato l’ormai ex presidente del Comites Autria Cecilia Vera Lagomarsino ha annunciato lo scioglimento...

Dimissioni e scioglimento del COMITES Austria

Dopo Barcellona e Toronto tocca a Vienna. Con una nota pubblicata sulla pagina facebook del Comitato l’ormai ex presidente del Comites Autria Cecilia Vera Lagomarsino ha annunciato lo scioglimento del Comites, che ancora deve essere ufficializzato dalla cancelleria consolare.
“Dopo che ieri sera, 9 maggio, la tesoriera Francesca Fraula, la consigliera Barabara Sveva Corradini, ed io, abbiamo dato le dimissioni, sono seguiti a ruota il vice presidente Michael Hamberger e il consigliere Paolo Bonomi, facendo così venire a mancare il numero legale per poter continuare”, spiega Lagomarsino, che ringrazia tutti “per la fiducia accordatami, e per le occasioni di scambio e di lavoro comune”.
Nella lettera di dimissioni, pubblicata sempre su facebook, l’ex presidente motiva così la sua decisione: “da quando a settembre 2015 sono stata eletta presidente, mi sono resa conto che non sarebbe stato facile: sia, da un lato, unire le forze e gli obiettivi di individui con opinioni e background molto differenti, sia dall’altro in termini logistici conciliare gli impegni di tutti e trovare il tempo di incontrarsi organizzare eventi e attività. Come ben sapete, è stato un compito assai arduo”.
“In questi due anni, ho servito da presidente con entusiasmo ed impegno ed ho preso molto seriamente l’incarico di portare avanti progetti e temi rilevanti per la comunità italiana in Austria”, scrive ancora Lagomarsino. “Tuttavia, nel corso dell’ultima riunione ufficiale mi sono resa conto che trovare il tempo da dedicare alle attività del Comites per me a causa di impegni lavorativi è sempre più difficile. Inoltre, la partecipazione alle attività del Comites da parte dei connazionali risulta davvero bassissima (solo 4 presenti), dunque mi sono convinta a rassegnare le mie dimissioni”.
“Le risorse limitate del Comites sia in termini di congruità del finanziamento (assenza della sede, ad esempio) sia di mancanza di tempo e accordo tra i vari membri del Comitato non permettono, a mio avviso, un funzionamento auspicabile del Comites Austria”, sostiene l’ex presidente. “Al fine di continuare a mantenere il rispetto e l’integrità della posizione per la quale ho sempre agito con discrezione e giudizio, credo che sia quindi corretto da parte mia dimettermi. Sebbene cercassi di temporeggiare, il momento propizio è proprio ora, prima della definizione dell’erogazione del finanziamento per l’anno in corso (2017) e senza alcuna attività ancora in sospeso, seppur in programma. Ringraziandovi, – conclude – auguro buon proseguimento e buon lavoro a tutti voi”.

 (aise) 

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