Data odierna 24-09-2017

“Basta col dibattito che sta diventando persino stucchevole sull’Imu, questione pur importante ma sulla quale in un momento così drammatico per la nostra economia è assolutamente irresponsabile arrivare...

Costalli: Ridare priorità al lavoro, basta dibattiti stucchevoli sull’IMU

“Basta col dibattito che sta diventando persino stucchevole sull’Imu, questione pur importante ma sulla quale in un momento così drammatico per la nostra economia è assolutamente irresponsabile arrivare a minacciare la crisi di governo”. È quanto ha detto oggi il Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), Carlo Costalli.

“L’economia in Europa registra in questa fase timidi segnali di ripresa e, secondo l’Istat, ciò vale anche per l’Italia”, ha continuato Costalli. “La questione però è: ripartiranno anche le assunzioni? Non è scontato che sia così e su questo tema, assolutamente prioritario, tutti dobbiamo sentirci impegnati. Fin qui in Italia ben poco si è fatto: l’esperienza degli altri Paesi europei segnala che la via maestra per aiutare i giovani passa attraverso le politiche di formazione e i servizi per l’impiego. Il premier Letta ed il ministro del lavoro Giovannini lo sanno bene. Per questo è importante sfruttare al meglio il programma “Garanzia per i giovani”, cofinanziato dall’ UE a partire dal 2014 e incentrato sulla transizione scuola-lavoro”.

Secondo il Presidente del MCL, “per far sì che la ripresa porti nuovo lavoro occorrono anche politiche capaci di rilanciare i comparti occupazionali che sono stati più colpiti dalla crisi: innanzitutto le piccole e medie imprese e i servizi. In altri Paesi europei il settore terziario ha tenuto più che in Italia. Quali sono i colli di bottiglia che ci impediscono di sviluppare i servizi e il loro potenziale di occupazione, soprattutto al sud? Bisogna approfondire questo tema senza illudersi che la auspicabile ripresa dell’industria possa risolvere, da sola, l’emergenza lavoro”.

“Il primo appuntamento importante per il governo, e utile per rilanciare il binomio crescita-lavoro, è la legge di stabilità prevista per settembre: sarà quello il momento per definire obbiettivi e risorse, e noi su questo punto incalzeremo costantemente il governo”, ha detto ancora Costalli. “Sempre che nel frattempo non sia stata minata, irreversibilmente, la stabilità del governo, con gli esiti economicamente drammatici che si possono immaginare (certo pagheremmo anche l’Imu, con buona pace dei falchi che tutti i giorni invocano le elezioni)”. (aise)

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