Data odierna 28-05-2017

“La proposta di legge sul fine vita supera con largo margine alla Camera dei Deputati i primi due test costituiti dalle pregiudiziali di costituzionalità e delle richieste di sospensione del...

“La proposta di legge sul fine vita supera con largo margine alla Camera dei Deputati i primi due test costituiti dalle pregiudiziali di costituzionalità e delle richieste di sospensione del dibattito: una prova chiarissima del sostegno ampio e bipartisan al provvedimento”.

È quanto affermato dal presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), Carlo Costalli, che in una nota prende atto “con grande soddisfazione degli sforzi fatti dall’Udc per l’inversione dell’ordine del giorno e, particolarmente, delle posizioni assunte dai Popolari vicini all’On. Giuseppe Fioroni che, prima nelle riunioni di gruppo e poi in Aula, non hanno votato per marcare il loro dissenso dalle decisioni del Pd rivendicando “libertà di coscienza”".

“Non ci si può astrarre dal contesto in cui viviamo, rifuggendo dalla complessità e dalle sfide concrete e arretrare nella difesa dei nostri valori”, conferma Costalli. “E poi magari denunciare chi nell’agone della politica cerca pazientemente, giorno dopo giorno, di ottenere la migliore copertura legale possibile di beni inalienabili, come la vita. Adesso ci aspettiamo decisioni definitive: il Parlamento ha il dovere di assumersi la responsabilità di legiferare senza tergiversare, senza ulteriori rinvii, e lo faccia per sottrarre una materia così delicata all’arbitrio delle singole sentenze”.

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