Data odierna 21-08-2017

Il personale alle dipendenze del CASCI di Berna (docenti e personale di segreteria) si è riunito giovedì 8 settembre per prendere in esame lo stato attuale dell’ente e le prospettive future. Il...

Comunicato dei dipendenti CASCI

Il personale alle dipendenze del CASCI di Berna (docenti e personale di segreteria) si è riunito giovedì 8 settembre per prendere in esame lo stato attuale dell’ente e le prospettive future.

Il presidente ad interim, signor Orazio Maggio, ci ha informati che ad oggi il CASCI può contare su una liquidità di circa 36.000 CHF, con i quali sarà possibile solo procedere al pagamento dei contributi AVS, dell’affitto dell’immobile e delle varie spese interne fino a dicembre 2011.

Mancano ancora le quote annuali 2011 di 360 famiglie (circa 54.000 CHF, pari al 30%, che permetterebbero di poter pagare gli stipendi di agosto e settembre) e non c’è ancora alcuna garanzia circa l’arrivo di un ipotetico “contributo suppletivo” di Euro 154,385.73, richiesto al Ministero degli Affari Esteri.

Inoltre si preannunciano ulteriori tagli al contributo MAE per il 2012.

Al momento attuale il CASCI non ha quindi disponibilità e liquidità economiche per poter pagare gli stipendi del personale docente e di segreteria, presumibilmente fino a marzo 2012.

Si ripete, in forma ancora più grave, quanto già accaduto negli scorsi mesi, quando gli stipendi di maggio-giugno-luglio sono stati pagati solo a inizio agosto; stavolta con il pericolo che i docenti e le segretarie possano trovarsi di fronte ad un ente fallimentare, correndo il rischio di lavorare senza alcuna garanzia di potere ricevere il loro giusto stipendio.

Per quanto sopra, il personale CASCI informa che, qualora entro fine ottobre 2011 non arrivino adeguate garanzie scritte per quanto riguarda il pagamento degli stipendi fino a luglio 2012 si riterrà autorizzato a sospendere il servizio dal primo di novembre 2011 e ad intraprendere ogni altra forma di protesta, fino all’ottenimento di adeguate garanzie scritte (a – l’elargizione da parte del MAE di un suppletivo che garantisca il pagamento degli stipendi fino a dicembre 2011; b – la garanzia da parte del MAE dell’invio della prima parte del contributo 2012 entro inizio marzo 2012; c – la garanzia per il CASCI di poter fare affidamento su una lettera da parte delle autorità italiane per l`apertura di un credito bancario da utilizzare in attesa dell’arrivo del saldo 2012).

In questa situazione di estrema difficoltà, inoltre, il personale CASCI chiede ai responsabili dell’Ente di tralasciare quanto di secondaria importanza per concentrare tutte le energie nella ricerca di modalità di azione concrete che possano mettere lo stesso nella condizione di far fronte ai suoi impegni contrattuali.

Chiede anche che quanti sono interessati alla continuità e alla qualità dei Corsi di Lingua e Cultura Italiana (CASCI, genitori, Segreteria Cantonale delle Associazioni dei Genitori, Associazioni dei Genitori, docenti MAE, COM.IT.ES., sigg. Rappresentanti del CGIE per la Svizzera) uniscano i loro sforzi per mettere in atto ogni forma di protesta finalizzata al raggiungimento degli obiettivi sopra indicati.

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