Data odierna 28-04-2017

Una “Banca delle idee” per mettere a sistema la forza innovativa e le energie progettuali dei futuri manager italiani a vantaggio del nostro sistema Paese in Cina. È l’obiettivo di un...

La “Banca delle idee” italiana in Cina

Una “Banca delle idee” per mettere a sistema la forza innovativa e le energie progettuali dei futuri manager italiani a vantaggio del nostro sistema Paese in Cina. È l’obiettivo di un progetto, lanciato dall’ambasciatore d’Italia in Cina, Ettore Sequi, in occasione di un incontro nella sede diplomatica con una delegazione del Master global management for China (Gmc) dell’Università Ca’ Foscari, guidata dal direttore Renzo Cavalieri.

La “Banca delle idee” nascerà attraverso un concorso promosso dall’Ambasciata e aperto agli studenti del Master, ai quali sarà richiesto di presentare proposte e progetti innovativi in termini di idee, processi e analisi che rispondano alle esigenze delle aziende e ne promuovano la presenza sul mercato cinese.

L’iniziativa attualmente è un progetto pilota, destinato in prospettiva ad essere esteso a tutte le Università e gli Istituti di ricerca con Master o Programmi di specializzazione dedicati alla Cina. Un esperimento innovativo, quello annunciato dall’ambasciatore, che mira a massimizzare conoscenze e competenze degli esperti di Cina e metterle al servizio degli interessi italiani e stabilendo un raccordo più stretto con le Istituzioni nazionali operanti nel Paese.

Il Master, organizzato in consorzio con quattro delle principali università italiane impegnate nella ricerca e nella didattica sulla Cina (Ca’ Foscari di Venezia, L’Orientale di Napoli, Roma Tre e Università degli studi di Macerata), è stato realizzato in collaborazione con la stessa Ambasciata, con la Camera di Commercio Italiana in Cina, la Fondazione

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