Data odierna 25-06-2017

“Lo Spi sostiene la battaglia della Filcams e della Cgil, perché in gioco non ci sono scelte commerciali, ma la difesa di tutti i valori del lavoro che il 1° Maggio rappresenta e deve continuare...

“Lo Spi sostiene la battaglia della Filcams e della Cgil, perché in gioco non ci sono scelte commerciali, ma la difesa di tutti i valori del lavoro che il 1° Maggio rappresenta e deve continuare a rappresentare”. Così il segretario generale dello Spi-Cgil, Carla Cantone, che oggi ricorda: “il 29 aprile ci sarà l’appuntamento conclusivo della manifestazione nazionale della Filcams “La festa non si vende”, una iniziativa importante che deve far riflettere tutti noi, proprio in un momento nel quale c’è chi caparbiamente e coraggiosamente continua a sostenere la irrinunciabilità di tanti valori. I valori del lavoro, della Costituzione, dello Statuto dei lavoratori, della giustizia sociale, dei diritti e della democrazia. Questi valori, per noi, per chi ha combattuto e combatte per sostenerli e difenderli, non possono essere considerati intralci alla modernità, a giorni alterni e a seconda delle convenienze”.

Per Cantone “chi si sente innovativo sostenendo che il 1° Maggio è un giorno come gli altri non è moderno, è solo un opportunista senza memoria che vuole riportarci indietro in un tempo che pensavamo non dovesse ripresentarsi. La memoria è lo stimolo per migliorare il presente e il futuro” e, al contrario, “senza memoria, fioriscono piccoli e insignificanti padroncini del contesto politico nel quale siamo costretti a vivere”.

“Ma proprio la memoria”, conclude il segretario generale Spi-Cgil, “impedirà a questa cultura del finto nuovismo ad ogni costo, di non rassegnarci e di non piegarci”

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