Data odierna 25-06-2017

Mentre ci apprestiamo a celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Governo taglia i fondi alla cultura, colpendo anche la benemerita Società Dante Alighieri, che ha subito un taglio del 53,5% in...

Mentre ci apprestiamo a celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Governo taglia i fondi alla cultura, colpendo anche la benemerita Società Dante Alighieri, che ha subito un taglio del 53,5% in corso d’opera, vale a dire su quanto già speso nel 2010, senza che vi sia stato messo riparo con la legge di stabilità (ex legge finanziaria) appena approvata dalla camera dei Deputati e ora in discussione al Senato. Anche nel 2011 la “Dante Alighieri” riceverà il modico contributo di 600 mila euro, una sproporzione abissale rispetto a quanto dispongono in bilancio il British Council(220 milioni di euro) o lo spagnolo Cervantes (90 milioni di euro), tanto per fare qualche nome. Un colpo durissimo per la sopravvivenza dell’Ente fondato nel 1889 da Giosuè Carducci che con i tagli consistenti subiti in questi ultimi anni vede sempre più compromesso il proprio funzionamento. Un atteggiamento ingiustificato e miope del Governo, visto anche l’indiscusso riconoscimento di cui gode l’Istituto e la sua straordinaria funzione di promozione della lingua e della cultura italiana.

Recentemente, in seguito alle note vicende dei tagli operati alla “Dante”, la Presidenza Centrale aveva scritto al Presidente dell’UNAIE (Unione Nazionale delle Associazioni di Immigrazione ed Emigrazione), on. Franco Narducci, che «di sacrifici sono piene le pagine della nostra illustre storia, ma quando a pagare è il futuro, non di pochi, ma di un’intera nazione e di tanti giovani che guardano con speranza al loro avvenire, allora ci sentiamo in dovere di informare Lei e i Suoi Onorevoli colleghi delle possibili conseguenze». Conseguenze nefaste per il nostro patrimonio linguistico secondo l’on. Narducci che, in risposta, aveva sottolineato che «il danno subito dalla “Dante” è gravissimo, per cui ho sentito immediatamente di attivarmi per vedere se si può trovare una soluzione. Mi adopererò con tutte le forme di cui dispongono i parlamentari, confidando che le giuste proteste trovino ascolto».

Un lavoro che si è svolto nella sede parlamentare e che, dopo la bocciatura dei vari emendamenti tesi a ripristinare i fondi tagliati alla “Dante”, è culminato con un Ordine del Giorno teso a impegnare il Governo a porre rimedio a questo scempio del nostro patrimonio culturale e linguistico.

L’UNAIE, ricordando che la Società Dante Alighieri rappresenta un bene dell’Italia intera e un punto di riferimento per tanti italiani emigrati all’estero, esprime forte preoccupazione per il grave danno che potrebbe derivare da una contrazione delle attività svolte dalla “Dante”, impegnata in tutto il mondo con ben 416 Comitati e oltre 200.000 soci studenti. Un patrimonio inestimabile di valorizzazione della lingua italiana che appartiene all’umanità intera e, a maggior ragione, a tutti quegli italiani che fuori dai confini nazionali continuano a sentire forte il legame con la madrepatria anche e soprattutto attraverso la lingua.

Per queste ragioni l’UNAIE, che associa molte organizzazioni regionali e provinciali di emigrazione – che a loro volta rappresentano e coordinano una fitta rete di circoli, comitati e sodalizi in ogni parte del mondo -, sente forte il dovere di venire in aiuto alla Società Dante Alighieri lanciando un appello affinché tutti gli italiani all’estero diano il proprio contributo per salvare una nobile Istituzione che da oltre un secolo onora tutti gli italiani, entro e fuori dai confini nazionali. Con il contributo di quanti vorranno e potranno accogliere il presente appello, vogliamo dimostrare che da italiani residenti all’estero abbiamo a cuore – e lo abbiamo sempre dimostrato – la dignità del nostro Paese e l’amore per la nostra Italia.

Hanno aderito: Ass. Internazionale Calabresi nel Mondo / Associazione Bellunesi nel Mondo / Cjase dai Furlans Pal Mont – Fondazione Onlus / Ente E.F.A.S.C.E. Pordenone / Ente Friuli nel Mondo / Ente Vicentini nel Mondo ONLUS / Fondazione “Franco Verga” / Fondazione Cassamarca / Associazione Gente Camuna / Associazione Giuliani nel Mondo / Associazione Lucchesi nel Mondo / Associazione Mantovani nel Mondo ONLUS / Associazione Padovani nel Mondo / Associazioni Palermo Mondo / Associazione Sicilia Mondo – Catania / Associazioni Siracusani nel Mondo / Associazione Trentini nel Mondo – ONLUS / Associazione Trevisani nel Mondo / Associazione ULEV – Mestre / Umanesimo Latino – Treviso / Associazione Veneziani Mondo

È possibile effettuare donazioni con le seguenti modalità:

l     bonifico bancario intestato a Società Dante Alighieri (Banca Popolare di Verona S. Geminiano e S. Prospero, IBAN IT 31 T 05188 03200 000000034324, BIC SWIFT: VRBPIT2V506) con causale “Donazione Società Dante Alighieri”

l     versamento su conto corrente postale n. 258012 intestato a Società Dante Alighieri, Piazza Firenze 27, 00186 Roma con causale “Donazione Società Dante Alighieri”

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