Data odierna 24-06-2017

CASTELLENGO CHIEDE A CAROZZA DI POSTICIPARE DI UN GIORNO I LAVORI DELLE COMMISSIONI TEMATICHE   “Sono ormai 65 anni che in Italia ed anche all’estero, da parte delle nostre comunità...

CASTELLENGO CHIEDE A CAROZZA DI POSTICIPARE DI UN GIORNO I LAVORI DELLE COMMISSIONI TEMATICHE  

“Sono ormai 65 anni che in Italia ed anche all’estero, da parte delle nostre comunità emigrate, si festeggia il XXV Aprile e cioè la liberazione dell’Italia dal giogo nazifascista. Da qualche anno la Liberazione viene perfino ricordata da parte di giovani di terza generazione in alcuni Paesi dell’America Latina ove prima era assolutamente impensabile festeggiare questa ricorrenza per il clima fascistoide che vi regnava. Molti di noi consiglieri del Cgie di nomina governativa come, per esempio, il sottoscritto ma pure tanti altri colleghi eletti all’estero anche quest’anno saranno pertanto impegnati nelle celebrazioni del XXV Aprile organizzate localmente ed, all’estero, dai Comites e dall’associazionismo italiano. Probabilmente, oggi, più che nel recente passato per l’aria conservatrice e reazionaria che spira forte alle nostre latitudini, ma non solo. Allora mi domando come sia stato possibile che il Comitato di Presidenza del Cgie abbia potuto convocare la riunione delle Commissioni tematiche del Consiglio Generale a Roma proprio il prossimo 25 aprile”. A chiederselo è Mario Castellengo, presidente della VI Commissione del Consiglio generale convocato in plenaria dal 27 al 29 aprile. Come di consueto, la plenaria è anticipata dalle riunioni delle commissioni tematiche che, appunto, si terrebbero il 25 e 26 aprile.
Il 25, oltre ad essere Festa Nazionale, “quest’anno cade anche di domenica e quindi – osserva Castellengo – in un giorno festivo in tutto il mondo e cioè il giorno più propizio per una forte partecipazione degli emigrati alla celebrazione della Festa della Liberazione”.
“Sono certo che, conoscendo sia il Segretario Generale che gran parte dei componenti del Comitato di Presidenza, ciò sia dovuto unicamente ad una semplice svista nella programmazione dei lavori della prossima Assemblea plenaria del Cgie e non – sostiene Castellengo – la conseguenza di una tendenza che cerca di rivisitare la storia mettendo in ombra una ricorrenza come quella della Liberazione che in tanti, oggi, vorrebbero purtroppo oscurare”.
“Tuttavia – consiglia – essendoci ancora tempo per porvi rimedio, interpretando sicuramente anche i sentimenti di tanti altri colleghi, è doveroso sollecitare il CdP a voler modificare il calendario della prossima plenaria facendo iniziare i lavori da lunedì 26 aprile”.
“Se ciò non dovesse accadere molti consiglieri sarebbero costretti a dover scegliere tra prendere parte alle celebrazioni del XXV Aprile o partecipare ai lavori del Cgie: da parte mia – informa concludendo il consigliere Cgie – come ogni anno e da decenni, sarò comunque a festeggiare la Liberazione nelle Langhe”.

Oppure condividila!

Piaciuta la notizia? Forse ti può interessare..

Lascia un commento

Invia il commento